Orfeo: Sangue

Il cantautore milanese Orfeo debutta con sangue, un’Ep di semplicità e malinconia che attecchisce animi e sensibilità fragili, un cinque tracce che scaldano – languidamente - come un plaid di lana
I video girati da noi e quelli catturati in giro per la Rete

Il cantautore milanese Orfeo debutta con sangue, un’Ep di semplicità e malinconia che attecchisce animi e sensibilità fragili, un cinque tracce che scaldano – languidamente - come un plaid di lana

Morning Tea debutta quasi in silenzio con Nobody gets a reprieve, un disco che porta un timido raggio di sole in una nebbia poetica di grande interesse

Da Pisa ecco i Miriam Mellerin col loro Vizio, tracce e lampi roventi e poetici che sfogano la loro disillusione concreta, la loro anima sbavata

I romani Morgan con la i escono con Blu, il primo disco di una carriera tutta spianata davanti, un bloc notes di brani e riflessioni finemente ricamati di vita

Dal Missouri il sudore elettrico dei Ben Miller Band, trio fradicio di suoni rurali, impulsi punky e l’aspro profumo degli Appalachi, tutto nelle tredici tracce del nuovo disco Any way, shape or form, una scarica di adrenalina industriale

L'energia degli Swans al Circolo degli Artisti di Roma: due ore e mezza di ossessioni e volumi esagerati

Crucified Barbara: picchiare, martellare, gridare è il loro verbo. Le 4 valchirie svedesi continuano le loro cavalcate hard rock metal con questo In The Red, quarto album irascibile e in tensione

Il pugliese Non Giovanni con Ho deciso di restare in Italia ciondola tra pop e storie esistenziali che – con la semplicità di cui sono fatte – riesce a prima botta a farsi coccolare come un poeta sospeso a mezz’aria

L’anarchica pellaccia di Ani DiFranco con Allergic to water si ammorbidisce leggermente, ora è mamma di un figlio, ma sotto la cenere cova sempre una guerra poetica senza fondo

Il modenese Emiliano Mazzoni con Cosa Ti Sciupa racconta storie e vite da ascoltare in silenzio, fino in fondo per tirarne fuori piccoli momenti e solitudini da collezionare come specchietti per il cuore

Rock, psichedelia, progressive ne stavolta anche pop. I Pineapple Thief con Magnolia si prendono tutta la libertà di cui hanno bisogno per esprimersi

Non Basta Vivere, il primo EP dei brianzoli Ophelia's Nunnery, azzarda un ruvido indie-rock di matrice anglosassone

Gli American Hi-Fi di Blood & Lemonade virano verso l'alternative rock per le college radio americane

Dal Wisconsin i The Midwest Beat con Free Of Being, 14 tracce che bighellonano oziose tra folk, beat e pop, a mezz’aria dove Byrds, Brian Wilson e squinternati Blind Melon in lontananza si danno appuntamento e “complicità”

J Mascis colpisce ancora, il vecchio lupo americano con Tied to a star riporta il cuore nell’anima, un disco che non è altro che un balsamo di benessere assoluto