The Ophelia’s Nunnery: Non Basta Vivere

Condivi sui social network:

The Ophelia’s Nunnery

Non Basta Vivere

(Autoproduzione)

indie-rock

_______________

[youtube id=”BufCggXXz38″ width=”620″ height=”360″]

the-ophelias-nunnery-non-basta-vivereGli Ophelia’s Nunnery con Non Basta Vivere azzardano un ruvido indie-rock di matrice anglosassone.

I brianzoli licenziano il loro primo EP come un’autoproduzione; si ispirano agli Artic Monkeys e raccontano storie di ordinaria follia quotidiana post-adolescenziale.

Un EP acerbo a cui manca davvero qualcosa di sostanziale.

Va bene, si tratta del primo lavoro e quindi magari questo li giustifica un po’. Fossero tutti perfetti già da subito, forse non ci sarebbe neanche gusto a seguire la crescita di un gruppo o di un musicista, vedere cosa riesce a tirare fuori con il passare del tempo. E forse siamo davanti ad uno di quei casi in cui l’artista delude all’inizio per poi sorprendere del tutto con i dischi futuri. Ma questo lo scopriremo più avanti e quindi, almeno per ora, non ci resta che attendere e stare a vedere se la speranza è stata vana oppure no.

Sonorità dure ed elettriche, la semplicità del rock puro non contaminato dall’elettronica, un apprezzabile ritorno alle origini, questo è vero. Ma alla lunga Non Basta Vivere diventa ripetitivo, senza variazioni degne di nota e si getta sullo scontato e sul banale. Nella sua “cattiveria” musicale e magari nella sua tanta voglia di sconvolgere qualche schema, il disco diventa statico e annoia. Precipitando nell’orribile sensazione del “già sentito”.

Ma se per quanto riguarda l’accompagnamento musicale il gruppo può sicuramente dare di meglio ed impiegare più fantasia, l’elemento che non convince affatto è la voce, abbastanza immatura, piatta ed inespressiva.

L’idea è quindi quella di una band che ancora deve trovare una sua propria identità forte e decisa prima di avventurarsi nel periglioso mondo della musica. Per ora i quattro brianzoli non convincono molto. Ma magari più in là potrebbero regalarci grandi cose. Per ora il risultato no, non basta.

[wp_bannerize group=”cuffie”]

 

Gli ultimi articoli di Francesca Marini

Condivi sui social network:
, ,