Massimo Volume: Il Nuotatore

Dopo sei anni dal loro ultimo album, i Massimo Volume tornano in trio con un lavoro intenso, essenziale e ricco. L’ennesima zampata di una band che ha fatto la storia della musica indipendente degli anni ’90.
I Cd ascoltati per voi (a tutto volume), valutati da noi

Dopo sei anni dal loro ultimo album, i Massimo Volume tornano in trio con un lavoro intenso, essenziale e ricco. L’ennesima zampata di una band che ha fatto la storia della musica indipendente degli anni ’90.

Il disco strumentale dei sonici La Macchina Di Von Neumann : “Noi ci limitiamo a fornire una colonna sonora, ma girare un film non spetta a noi”.

Martina Saladino, al secolo Marte, ha nelle sue vene il sound delle cantautrici rock americane. Metropolis in My Head è un disco intimo, ma neanche troppo.

Per gli amanti del britpop anni 90, ecco Mindtrap, secondo lavoro dei milanesi The Backlash, album pieno di riferimenti ma anche di personalità.

Il rock alternativo dei padovani Cento Scimmie racconta le fragilità odierne nel loro disco di debutto.

Per gli amanti dei deja-vù e del cantautorato classico italiano, L'Impresa Della Salamandra è il nuovo lavoro del mantovano Cranchi.

Un banjo bluegrass che emerge tra sonorità indie, il folk americano che si fonde con l’elettronica, testi ermetici e loop ossessivi. Ecco gli elementi di base del debut album dei pugliesi Buckwise.

Secondo disco più rock e graffiante per i bolognesi Aabu che riconoscono che “Abbiamo perso una guerra che non è stata mai nostra. Non ci fidiamo più, nemmeno dei ti voglio bene”. Perché... Abbiamo Ancora Bisogno di Urlare!

I Tre Allegri Ragazzi Morti ritornano con la voglia di sperimentare con Sindacato dei Sogni, tra i ricordi della vecchia Pordenone del The Great Complotto e il rock psichedelico della California.

Secondo lavoro per i Seldon: piazzano un gran colpo con questo nuovo CD dal titolo Per Quale Sentiero, che prende a piene mani dal prog italiano degli anni settanta e lo rilegge in chiave moderna.

È molto difficile catalogare la proposta dei belgi Helium Horse Fly che all’alba del 2018 danno alla luce Hollwed, un lavoro composto da soli sei pezzi, assimilabili al filone noise-post-rock.

Esordio quasi a sorpresa di un nuovo super gruppo rock italiano, ovvero gli I Hate My Village, che raccoglie componenti di Calibro 35, Bud Spencer Blues Explosion e Verdena. Il risultato? Da leccarsi i baffi!

In un’epoca mordi e fuggi dove molti galleggiano sulla superficie, il nuovo doppio cd sull’amore e le sue complicanze di Blessed Child Opera si rivela un ambizioso progetto a tinte dark/folk/wave.

10 dischi di rock italiano usciti nel 2018. Non una classifica dei dischi più belli, ma la selezione della miglior produzone nostrana dell'anno appena passato.

Nato come quartetto fondato su sonorità stoner, i Vostok con Smania cambiano decisamente rotta e virano verso l'emocore, pur senza dimenticare le loro radici.