The American Dollar
Atlas
(Cd, Yesh Music)
electronica, experimental, ambient, post-rock, shoegaze
________________
Ci risiamo. La diatriba su cosa sia il post-rock, se sia morto o vivo e vegeto non è destinata a sopirsi. E gli The American Dollar gettano benzina sul fuoco.
Il loro sesto disco, Atlas, è bellssimo. Usa il post-rock come pretesto per produrre un flusso cinematico senza sosta, fatto da massicce dosi di elettronica, percussioni, chitarre e altro ancora.
Gli influssi shoegaze sono sempre – piacevolmente – ben presenti, così come aperture ambientali, sempre sostenute ritmicamente.
In tredici brani mai prolissi, le chitarre non si risparmiano, ma sanno anche nascondersi, permettendosi il lusso di sperimentare in lungo e in largo, sostenute da reverberi a manetta e da tastiere tanto ariose quanto evocative.
Perfetto per una colonna sonora – di un film al cinema, di una pellicola mentale, del viaggio della nostra anima – Atlas è il più serio candidato a sonorizzare questo piovoso inverno, facendoci già intravedere la primavera.
http://theamericandollar.info/
Gli ultimi articoli di Garofalo Massimo
- Seefeel: recensione di Sol.Hz - May 2nd, 2026
- Nine Inch Nails: recensione di Nine Inch Noize - May 1st, 2026
- La Jungle: recensione di An Order Of Things - April 27th, 2026
- Brando Madonia: recensione di Arrivederci Paranoia - April 19th, 2026
- Richard Barbieri: recensione di Hauntings - April 15th, 2026
