Leatherette: recensione di Ritmo Lento

Con il nuovo album Ritmo Lento, i Leatherette mescolano tensione, introspezione e pulsazioni sonore in un post-punk-fusion sospeso tra memoria e presente.

Con il nuovo album Ritmo Lento, i Leatherette mescolano tensione, introspezione e pulsazioni sonore in un post-punk-fusion sospeso tra memoria e presente.

I seminali Virgin Prunes alle prese con una nuova ristampa. È fuori la versione deluxe di A New Form Of Beauty (Partes 1-4) con un artbook, 3LP, 2 CD, nuove note di copertina e succulenti remix firmati Friday e Apparition.

Irrational Numbers è la nuova esperienza immersiva con la quale i toscani LVTVM si dirigono alla volta di territori sonori inesplorati.

Discordia è il quinto album per Nicola Manzan, in arte Bologna Violenta, che continua a sperimentare musica d’avanguardia come piccole sigle da telefilm poliziesco

Xabier Iriondo (Afterhours) e Roberto Bertacchini (Starfuckers) insieme nel The Shipwreck Bag Show, un’opera musico-letteraria sperimentale dedicata al Don Chisciotte di Cervantes

Un collettivo di straordinari musicisti partorisce il progetto Slobber Pup. Black Aces è un disco caotico, totalmente improvvisato in studio, in cui avanguardia e noise convivono e vanno a braccetto

Sesta fatica dei bolognesi Three Second Kiss, con la loro musica da avanguardia a cavallo tra noise e pischedelia.

Endimione è un album di estrema avanguardia, senza musica e canzoni come le conosciamo. E’ rumore, è grida, è atroce malessere che esplode in un’orgia di rumori e invocazioni vocali

Finalmente la Sub Pop Records pubblica The Aberrant Years</b, una collezione dei primi 4 album di feedtime. Pura energia creativa e potente, la loro versione di rock è in grado di produrre un’esperienza davvero indimenticabile

Con acrobazie vocali ed esplorazioni musicali Vincenzo Vasi realizza un nuovo album, Perfavore Sing, con la collaborazione di Giorgio Pacorig, un valido compagno d’avventura che unisce stili diversi ottenendo qualcosa di nuovo e naturale

Cinque pezzi risuonati da Manafon e sette brani nuovi di zecca per Die in the Wool, la nuova fatica di David Sylvian. Da ascoltare con la calma e la concentrazione che si riservano solo ai riti più sacri