Slobber Pup: Black Aces

Un collettivo di straordinari musicisti partorisce il progetto Slobber Pup. Black Aces è un disco caotico, totalmente improvvisato in studio, in cui avanguardia e noise convivono e vanno a braccetto

Slobber Pup

Black Aces

(CD, Rare Noise Records)

avantgarde, noise

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Gli Slobber Pup sono un particolarissimo ensemble di straordinari musicisti: Trevor Dunn, pupillo di John Zorn con cui ha collaborato a moltissimi suoi progetti nonché eccentrico bassista degli straordinari Mr.Bungle, Fantomas e Tomahawk. Jamie Saft, anch’esso collaboratore di Zorn nei progetti Masada, Joe Morris, grandissimo improvvisatore, e Balasz Pandi, pirotecnico batterista dei Merzbow. I presupposti per un disco imprevedibile ci sono tutti. Ed in effetti è un disco intricatissimo, completamente improvvisato in studio e che miscela vari generi come il blues, il jazz-core, il metal.

La prima traccia di Black Aces, la lunga Accuser che dura più di venti minuti, gira intorno ad un riff blues. Nella title-track Black Aces, dopo un’intro psichedelica, Trevor Dunn si scatena con il suo basso dettando il ritmo per gli altri strumentisti, creando un vortice di rumore incessante.

Suffrage è un bell’esempio di noise e jazz-core, manca solo il sax di John Zorn e sarebbe potuto diventare un brano perfetto per le creature del sassofonista newyorkese. Taste of Satan è un trionfo di chitarre acide e distorte. Per concludere è un disco non adatto a qualsiasi ascoltare, l’improvvisazione è tanta, anche troppa.

L’impressione è che stavolta i musicisti hanno voluto fare il passo più lungo della gamba, senza però trovare la famosa quadratura del cerchio tra loro.

Consigliato solo ai fan di John Zorn e della galassia che con lui hanno collaborato. Come gli Slobber Pup.

Ascolta Slobber Pup: Black Aces

 

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Emiliano D_Alonzo
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