Thievery Corporation: Culture of Fear

Principalmente downtempo con contaminazioni world music, dub, reggae e trip hop. La soft elettronica torna con i Thievery Corporation di Hilton e Garza. Scarica gratis il singolo

Thievery Corporation

Culture of Fear

(Cd, ESL Music)

downtempo

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Thievery Corporation- Culture of FearRacchiudere il duo Rob Garza ed Eric Hilton in un unico genere sarebbe tanto una ardua impres, quanto un approccio errato alla loro musica. Da Sound from the Thievery Hi-Fi, passando per Radio Retaliation del 2008, i Thievery Corporation hanno sperimentato diverse ‘sfumature’ musicali, rimanendo sempre sulla scia della dub downtempo in una più ampia accezione di worldmusic. Con Culture of Fear i due allargando ulteriormente i propri orizzonti, emulando la prova precedente in un disco che, se non per alcuni passi falsi, segue le orme delle ultime fatiche con discreto successo.

I Thievery Corporation sono da sempre riconosciuti come un duo di elettronics soft, ma non disdegna qualche accenno dub, reggae e acid-jazz.

Prima di diventare i Thievery, Hilton si esibiva come deejay al Fifth Column di Washington, vera istituzione nella cultura clubbing del periodo. Solo nel lontano 1995 i due si incontrarono all’Eighteenth Street Lounge, nuovo club aperto da Hilton, dove decisero di inziare a fare la propria musica. Le influenze punk newyokesi dei Ramones, ma anche hardcore, jazz e musica classica sono ancora udibili nei sei full length che, tra alti e bassi, hanno continuato a far parlare del duo.

Culture of Fear può vantare guest come il cantante hip-hop MC Mr. Lif nella title track, tra trip hop e pura elettronica in chiave dream-ambient. Si passa poi ad accenni dub e reggae nelle godibili False Flag Dub e Overstand, in compagnia di Ras Puma. Ad incantare sono gli accenni tribali di Take my Soul, dove soul e synth accompagnano una base più tribale che ritornerà in Is it Over? cantata da Shana Halligan (Bitter:Sweet). Se lo strumentale di Fragments può trovare un posto verso la fine dell’album, la suite di quasi otto minuti di Tower Seven si presenta come la vera pecca del disco, che nonostante punti sempre sulla commistione di hip hop, elettronica e ambient (con accenni orientali) non porta a nessuna risoluzione.

Nonostante continuino a giocare con un mix di generi senza creare nulla di nuovo, i Thievery Corporation sono stati in grado di produrre un disco  che funziona e intrattiene piacevolmente l’ascoltatore. Promossi.

Scarica gratis il singolo Culture of Fear.

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Fabiana Giovanetti
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