Berlin – Rom Express 2026
18 settembre
Roma, Accademia Tedesca, Villa Massimo
live report

E anche quest’anno gli appassionati di ritmi e chincaglierie elettroniche si ritrovano all’Accademia Tedesca a Villa Massimo (Roma), a lasciarsi fare gli onori di casa da Alva Noto per l’edizione 2026 di Berlin – Rom Express. Che più che da padrone di casa si comporta da fratello e/o da padre amorevole con i suoi ospiti (fra poco sarà più chiaro). L’idea, come sempre, è di portare a Roma artisti che altrimenti sarebbe difficile vedere ed ascoltare in azione nello Stivale.
Spesso e volentieri si tratta di artisti multimediali, come nel caso di Marylou Guerra, francese di nascita, asiatica di lineamenti, ormai di base a Berlino. Speaker radiofonica, organizzatrice di serate parigine, ma soprattutto pittrice ed artista sonora.
A dispetto di quanto annunciato, la troviamo in azione ben prima dell’orario di inizio stabilito, col moniker Alvalou, ovvero l’estemporaneo sodalizio Marylou Guerra + Alva Noto; insieme hanno dato vita a un set ambient di benvenuto al pubblico, per i pochi fortunati già presenti. Punteggiature elettroniche, suoni provenienti da spazi siderali, teletrasporto in grado di catapultare l’ascoltatore in un’altra dimensione, con la complicità dei visual di KRSN Brasko e Markus Heckmann; insomma, un esercizio (in buona parte) di improvvisazione davvero riuscito.
Più tardi, col giardino dell’Accademia ormai pieno come un uovo, Marylou sarà protagonista di un set in solitaria, in cui (ri)manipola materiali suoi ed altrui, andando ad esplorare (soprattutto ma non solo) materiali dub e reggae, rinforzati di ossessioni techno.

Moritz von Oswald merita un discorso a parte, che va fatto col rispetto che si porta ai padri; classe 1962, non in perfetta salute, è tra gli artisti che hanno contribuito a plasmare il suono della techno berlinese e delle sue derive dub, sia in prima persona sia attraverso la sua etichetta Basic Channel, fondata con Mark Ernestus.
Instancabile esploratore del ritmo in tutte le sue forme, sul palco di Villa Massimo ha offerto un ventaglio di sonorità a 360 gradi, senza dimenticare di citare la synthwave. E quando s’è trovato in difficoltà tecniche, è intervenuto Alva Noto, che s’è innestato sul suo flusso sonoro accendendo il suo mega-tablet-pro e improvvisando una techno ipertrofica in assoluta soluzione di continuità con quello che stava facendo Moritz, assolvendo meravigliosamente i doveri di ospitalità e confermando ancora una volta come Berlin – Rom Express non sia un semplice festival, ma una vera e propria occasione di incontro/confronto/contaminazione tra artisti.

Il gran finale – squisitamente dance-oriented – tocca ad Alva Noto; ormai sappiamo bene cosa fa in occasioni come questa: si diverte e ci fa divertire mescolando loop in diretta, improvvisando e sporcando tutto con scariche di rumore bianco, in un flusso sonoro di cui il pubblico non ha mai abbastanza.
Carsten Nicolai (questo il suo vero nome) stasera è carico a pallettoni e non fa prigionieri; probabilmente nel suo set migliore visto e ascoltato a Villa Massimo, usa tutte le sue armi da navigato esploratore di ritmi techno senza compromessi, un Artista (con la maiuscola!) in grado di passare con disinvoltura da una colonna sonora a un disco ambient, dalla ricerca di nuovi sistemi di annotazione musicale alle installazioni da museo e – come confermato stasera – al dancefloor duro e puro. Veramente gigantesco.
Alla fine, quello che resta di questa edizione di Berlin – Rom Express è la sensazione di aver assistito a qualcosa che somiglia poco a un festival e molto a una riunione di famiglia allargata, con il giardino di Villa Massimo trasformato per una notte in un avamposto berlinese nel cuore di Roma. Generazioni diverse di elettronica si sono passate il testimone senza gerarchie e senza cerimonie, con la naturalezza di chi condivide lo stesso linguaggio e la stessa ossessione per il ritmo. Appuntamento al 2027, sperando che l’Accademia Tedesca continui a regalarci serate come questa.
Gli ultimi articoli di Garofalo Massimo
- John Carpenter: recensione di Cathedral - August 30th, 2026
- Grandmas House: recensione di You're a Winner - August 23rd, 2026
- Quicksand: recensione di Bring On The Psychics - August 21st, 2026
- The Joy Thieves: recensione di Apocalypse Pending - August 19th, 2026
- Serguei Spoutnik: recensione di Trascend - August 13th, 2026
