Nada Trio: La Posa

La Posa è il canto del cigno del Nada Trio, moncato dalla prematura scomparsa di Fausto Mesolella. Canzone d'autore, poesia e musica nuda si fanno un unicum da amare nota per nota, parola per parola

La Posa è il canto del cigno del Nada Trio, moncato dalla prematura scomparsa di Fausto Mesolella. Canzone d'autore, poesia e musica nuda si fanno un unicum da amare nota per nota, parola per parola

Come suonano gli Slowdive del 2017? Esattamente come ci si aspetterebbe, riprendendosi lo scettro di paladini dello shoegaze / dream pop che avevano lasciato 22 anni fa

Dopo 17 anni torna Gas, uno dei più influenti artisti di ambient music in corcolazione. Narkopop è un disco composta da battiti incessanti, drones, textures e...

Gli Afghan Whigs di In Spades riescono a produrre raffinate melodie con disarmante facilità, farcendole di ritmo e di rabbia disperata

Ormai completamente avulsi dal loro passato come Prozac+, i Sick Tamburo arrivano alla quarta fatica, intitolata Un Giorno Nuovo

Prendete musicisti dei Labradford e dei Pan American: mischiate le carte e... ecco Epithymia, la nuova fatica ambient degli Anjou

I Lunar Twin di Night Tides suonano come se David Sylvian cantasse per i Massive Attack

Dall'Olanda a Firenze andata e ritorno. È quello che hanno fatto i Drive Like Maria per il loro Creator Preserver Destroyer, album di rock intimo e ragionato

19 anni d'assenza discografica sono davvero tanti, eppure per i Jesus & Mary Chain col nuovo Damage & Joy cambia poco

I Northlane di Mesmer pompano groove su groove, non hanno paura di innestare sulle loro chitarre sferraglianti qualche synth, sono melodici senza rinunciare alla loro proverbiale cattiveria

Fra ballate digitali e ritmi da dancefloor, gli Austra di Future Politics non stravolgono la loro formula di raffinato synth-pop, ma la raffinano, prendendosi qualche libertà in più

I Blonde Redhead tornano con un EP. 3 O' Clock ha solo un difetto: finisce troppo presto

I Depeche Mode di Spirit mischiano le carte, ma non troppo. Il loro nuovo disco è probabilmente il loro album più politico, in cui almeno 10 canzoni su 12 sono davvero "robuste". Difficile pretendere di più

La terza fatica solista di Richard Barbieri: Planets + Persona non teme di mischiare arrangiamenti jazz-fusion con l'elettronica vintage dei synth analogici. Anzi, non teme proprio nulla

I Jurojin sono in grado di entusiasmare sia apprezza i virtuosismi e sia chi invece preferisce un approccio sanguigno e diretto al magmatica materia rock