Drive Like Maria: Creator Preserver Destroyer

Drive Like Maria

Creator Preserver Destroyer

(Caroline Music)

rock, indie rock

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Drive-Like-Maria_Creator-Preserver-Destroyer_recensioneDall’Olanda a Firenze andata e ritorno. È quello che hanno fatto i Drive Like Maria per il loro Creator Preserver Destroyer, registrato dalla band olandese nella nostra Toscana con un procedimento di composizione collettivo che ha coinvolto in maniera paritaria tutti i membri del gruppo.

Come dei Black Keys un po’ più morbidi, i Drive Like Maria hanno dalla loro una robustezza compositiva che fa sì che l’album non sia una semplice raccolta di riff di chitarre più o meno scontate, bensì un disco ben suonato, ben ragionato e ben composto.

Certo, di scossoni non è che ce ne siano troppi e un po’ tutti i dodici episodi danno l’impressione di essere stati volutamente contenuti per (forse) esplodere nelle versioni live.

Provando a interpretare diversamente il sound del disco, potremmo affermare che gli olandesi siano interessati a un rock intimo più che alle facili sfuriate. E che la composizione dell’album sia stata tutto tranne che veloce è testimoniato dai continui cambi di registro vocale, tanto che spesso tra una canzone e l’altra sembra di passare a una band diversa.

Creator Preserver Destroyer non annoia mai, cosa non da poco, ma neanche si ficcherà in testa in un batter d’occhio, reclamando tempo e attenzione.

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About Massimo Garofalo

Critico cinematografico, sul finire degli anni '90 sono passato a scrivere di musica su mensili di hi-fi, prima di fondare una webzine (defunta) dedicata al post-rock e all'isolazionismo. Ex caporedattore musica e spettacoli di Caltanet.it (parte web di Messaggero, Mattino e Leggo), ex collaboratore di Leggo, il 4 ottobre 2002 ho presentato al cyberspazio RockShock. Parola d'ordine: curiosità. Musica preferita: dal vivo, ben suonata e ad altissimo volume (anche un buon lightshow non guasta)
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