Cara Calma: Souvenir

La premessa è semplice. I Cara Calma sono bravi e su questo non ci piove.

La premessa è semplice. I Cara Calma sono bravi e su questo non ci piove.

Gli Staches, pur avendo carta di identità svizzera, sono la giusta fusione tra le follie brit-pop e l'energia del pop-punk rigorosamente anni '90.

Esce l'album postumo di Francesco Di Giacomo, indimenticata voce del Banco del Mutuo Soccorso. Alla fine se un ricordo doveva essere lasciato, La Parte Mancante è davvero un manifesto di grandissima qualità.

Quando ti imbatti in dischi di gruppi hardcore come quelli dei Morso, sai bene cosa ti aspetti. Testi al vetriolo, canzoni velocissime e rabbia allo stato puro.

Bob and the Apple con Wanderlust I & II sviscerano le loro due anime, quella più rock e quella contaminata dall'elettronica.

Cleave è un grande disco, scritto e suonato da una band onesta e sincera. Fin quando esisteranno gruppi come i Therapy?, il rock potrà ancora godere di buona salute.

Martina Saladino, al secolo Marte, ha nelle sue vene il sound delle cantautrici rock americane. Metropolis in My Head è un disco intimo, ma neanche troppo.

Secondo lavoro per i Seldon: piazzano un gran colpo con questo nuovo CD dal titolo Per Quale Sentiero, che prende a piene mani dal prog italiano degli anni settanta e lo rilegge in chiave moderna.

È molto difficile catalogare la proposta dei belgi Helium Horse Fly che all’alba del 2018 danno alla luce Hollwed, un lavoro composto da soli sei pezzi, assimilabili al filone noise-post-rock.

Esordio quasi a sorpresa di un nuovo super gruppo rock italiano, ovvero gli I Hate My Village, che raccoglie componenti di Calibro 35, Bud Spencer Blues Explosion e Verdena. Il risultato? Da leccarsi i baffi!

Nato come quartetto fondato su sonorità stoner, i Vostok con Smania cambiano decisamente rotta e virano verso l'emocore, pur senza dimenticare le loro radici.

Torna l'hardcore abrasivo dei Big'N con l'EP Knife of, con un cantato che è semplicemente urlato dall’inizio alla fine.

Dopo ormai quasi trenta anni di carriera, gli Anathema hanno deciso di sfornare la classica raccolta che nel periodo natalizio fa sempre bene: Internal Landscapes.

I vicentini Nosexfor esordiscono con un disco omonimo le cui canzoni crescono ascolto dopo ascolto.