Uscita 17: Solo buone notizie

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Uscita 17

Solo buone notizie

(Cose Comuni/One more lab/Don’t worry records)

rock, alternative

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Uscita 17- Solo buone notizieSolo buone notizie è il primo full length degli Uscita 17 fatto di dieci canzoni che scorrono bene, piacevoli e molto orecchiabili.

Uscita 17 è il loro nome ed è il loro punto di partenza: vengono da Roma sud-est, uscita 17.

È da qui che in questi anni gli Uscita 17 (Federico Tacchia alla voce e chitarra, Gabriele Gavazzi alla chitarra, Emanuele Tacchia a tastiere e sequenze, Luigi Leggio al basso, Carlo Moscatelli alla batteria) sono partiti per fare tanta esperienza live: le suole delle scarpe se le sono certamente consumate girando in lungo e in largo il circuito capitolino e non solo.

Solo buone notizie, con la produzione artistica dei Velvet, è aperto da In faccia a nessuno. 

È uno dei brani migliori di Solo buone notizie: pieno di carica e spinta, ritmiche ben distribuite nell’economia del pezzo e interventi elettronici che non prendono il sopravvento dando risalto strutturale alla voce.

In Animarida la bella voce di Federico ha il massimo rilievo ma sia testualmente che melodicamente è un brano prevedibile e un po’ banale: gli Uscita 17 danno il loro meglio non certo nei pezzi lenti.

Una cosa che gli Uscita 17 hanno fatto molto bene è la tracklist: dopo la calma Animarida torna un pezzo carico quanto In faccia a nessuno, proprio a metà dell’album.

E’ il dono, brano electro in cui distorsioni e delay la fanno da padroni accompagnati dal lavoro di precisione della batteria.

Decima traccia è Sospetto, riarrangiamento acustico di un vecchio brano degli Uscita 17 in cui la voce prende verso il finale un colore graffiante che manca un po’ in altri punti.

Nonostante Solo buone notizie sia un album che suona bene, a livello globale gli Uscita 17 non hanno ancora nulla di particolare rispetto a tante altre band, rispetto a tanta musica italiana pop rock con abbondanti aperture elettroniche che abbiamo sentito dagli anni ’00 in poi.

Ma hanno certamente strumenti e capacità per creare un sound, dei testi e una musica più originali che permetteranno loro di poter distinguersi dalla miriade di altre band per ben più di una estate.

Da sperare in una vera buona notizia la prossima stagione.



 

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