Milky Chance: recensione concerto di Milano, Carroponte, 30 luglio 2014

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Milky Chance

Milano, Carroponte, 30 luglio 2014

live report

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Milky-ChanceUltimamente non si parla di nient’altro che questo strano luglio novembrino. Ma i fan meneghini dei Milky Chance non potevano certo farsi fermare dal meteo avverso e il Carroponte di Sesto San Giovanni inizia a popolarsi.

Il cantante-chitarrista Clemens Rehbein e il DJ Philipp Dausch arrivano a Milano per presentare il disco d’esordio Sadnecessary, già successo internazionale.

I Milky Chance vengono accolti sul palco da una massa di giovani: ragazze con le lunghe gambe scoperte, ragazzi in cappello di paglia e maglietta, quarantenni che ancora indossano l’abito dell’ufficio. Un pubblico variegato che subito inizia a scaldarsi sulle note di Stunner.

Il mix di folk-rock ed elettronica coronato dalla morbida voce soul caraibica di Clemens sono la miccia della piacevole serata.

Durante le canzoni più note come Flashed junked mind e Down by the river nessuno riesce a star fermo. Tutti a seguire il ritmo del duo di Kassel, Germania centrale, tra mani alzate al cielo minaccioso e balletti a braccio del vicino.

E la serata non perde tantomeno la carica con l’inedito Nevermind o nei pezzi meno noti come Becoming.

Dietro il palco gli alberi vengono ritmicamente illuminati dal gioco suggestivo delle luci e questa scenografia naturale è certamente un valore aggiunto alla performance.

L’ultimo brano non poteva che essere Stolen Dance e la folla danzante si scatena sul serio, consapevole di essere arrivata alla fine. I Milky Chance salutano il pubblico milanese e ci ringraziano per esserci stati. Beh, grazie a voi!

 

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