Alex Fernet: recensione di Modern Night

Alex Fernet torna sulla pista da ballo con il sound "post-funk fernettoso" del suo nuovo album Modern Night, tra black music, pop raffinato e atmosfere noir.

Alex Fernet torna sulla pista da ballo con il sound "post-funk fernettoso" del suo nuovo album Modern Night, tra black music, pop raffinato e atmosfere noir.

L'urgenza comunicativa del post-punk revival, declinazioni jungle e IDM, passando per l'energia alt-rock degli anni 90 e le controversie emotive dell'oggi: questo e tanto altro nel nuovo album di Visconti, Boy di Ferro.

Più cuore e meno geometrie nel nuovo album dei Pineapple Thief, che affrontano temi universali attraverso introspezioni radioheadiane, tessiture post-prog di rimando hogarthiano e un'elegante elettronica d'atmosfera.

Luminescence è il terzo album solista di Bruce Soord, frontman dei Thr Pineapple Thief: eleganti atmosfere dream-ambient di scuola scandinava si legano a malinconici ricami di chitarra acustica e ad una gentilezza timbrica dal raffinato gusto autorale.

Con questo nuovo album, i Dang Dang danno vita a un'ibrida texture stilistica dalle molteplici nuances sonore, rievocando l'epica di quel sound synth-centrico che già quarant'anni fa guardava al futurismo.

Max Casacci dei Subsonica prosegue il suo percorso di ricerca strumentale mandando alle stampe il suo nuovo album solista intitolato Urban Groovescapes (Earthphonia II): un concept elettro-dance che ha come oggetto l'esplorazione di quei suoni e rumori che scandiscono spazio e ritmi della città.

La visual artist e musicista sarda Dalila Kayros manda alle stampe il suo nuovo album intitolato Animami: elettronica dark ambient ed esplorazioni timbriche confluiscono nelle oscure profondità della psiche.

Un periodo davvero fecondo per il poliedrico musicista Jack White: l'uscita del nuovo disco Fear Of The Dawn, l'annuncio della pubblicazione di un altro album e la fresca promessa di matrimonio alla sua compagna Olivia Jean. Chi ha paura dell'alba?

I Giardini di Mirò tornano con Del Tutto Illusorio: un saliscendi emozionale e sinusoidale fatto di sperimentazioni scavate nella roccia, un trip evocativo che trova la band in stato di grazia.

Nel nuovo album, i KU.DA (ri)definiscono quello che è il loro caleidoscopico e raffinato spartito audiovisivo, mutuato dagli echi e i riverberi del Bristol sound degli anni '90, contraddistinto da poliritmie etno-folk adagiate su tappeti sintetici e contaminato dalla chimica della world music.

I Bicep alla loro seconda fatica sulla lunga distanza. Isles è una sorta di manifesto per il dancefloor che non c'è, riuscendo a unire con lo stesso disco clubbers e appassionati di elettronica d'ascolto.

Tornano i Death In Vegas a 7 anni di distanza dall'ultimo album. Purtroppo questo Trans-Love Energies sembra solo un lontano parente dei loro vecchi album