Ninos Du Brazil: Novos Mistérios

Il duo dei Ninos Du Brazil torna con, Novos Mistérios, mix di beat elettronici e batucada, che produce una world music minimale e molto ritmata

Il duo dei Ninos Du Brazil torna con, Novos Mistérios, mix di beat elettronici e batucada, che produce una world music minimale e molto ritmata

Il primo LP dei We Are Waves si intitola Labile ed è una sintesi tra suoni rock, new wave ed elettronici. Una piccola enciclopedia del post-punk degli '80. Ma non solo. Le atmosfere sono quelle, sì, ma c'è anche tanto materiale di prima mano

Dilatazioni spazio-temporali e suoni stratificati: la sperimentazione digitale dei Tempelhof continua con il nuovo Frozen Dancers, tra beat disgregati e l'elettronica dei Kraftwerk

Ritornano le lande ultraterrene del progetto di Luca Maugeri The Absolute End Of The World: tra eterni dilemmi e drammi, Whoami è il lavoro più personale del musicista torinese

il viaggio spirituale e disturbato dei Legendary Pink Dots si inoltra nei meandri più angoscianti dell'elettronica, con un finale tanto enigmatico quanto sconvolgente

Sperimentare è la parola d'ordine del super-gruppo milanese Adam Carpet, che si muove abilmente nei sentieri elettronici del post-rock

Trust In Love To Be segna la svolta elettronica per Lukasz Mrozinski (ex Merçe Vivo): ne viene fuori un'animo turbato e malinconico

I Drunken Butterfly ritornano alle origini: suoni cupi e rumori industriali calati in uno scenario apocalittico dove la melodia non trova pace

Il post-rock del progetto di Luca Maugeri mira ad incantare l’ascoltatore proponendo sfondi rarefatti e suoni sognanti

Datemi una spiaggia, datemi un cocktail, magari una sigaretta, il tutto al tramonto con tanta altra gente. Poi mettetemi un po' di musica. Marble Tunes dei Jojo Effect? Perfetto

Denuncia, attivismo e mobilitazione; tornano gli Atari Teenage Riot, che con il nuovo album decidono di rivolgersi alla generazione del social network. Il tutto sempre in salsa hardcore

Seefeel e ricerca sonora sembrano essere sinonimi, e infatti anche in quest’omonimo album gli inglesi continuano sulla loro strada, nel solco tracciato, dai primi anni ’90, fra pop-rock, shoegaze, elettronica e accenni trip-hop

Divided by Night è pieno di ospiti che lasciano il loro indelebile marchio di fabbrica sui Crystal Method, la faccia americana del big beat