Sudden Weather Change: Stop! Handgrenada In The Name Of Crib Death’ Nderstand?

Piccoli islandesi crescono. Al suono di chitarre distorte. Il disco dei Sudden Weather Change è il classico prodotto di chi è cresciuto a pane e Sonic Youth, senza dimenticare di ascoltare anche un po' di Pavement e qualcosina degli Afgan Whigs. Ma anche con un sacco di idee di prima mano

Sudden Weather Change

Stop! Handgrenada In The Name Of Crib Death’ Nderstand?

(Cd, Kimi Records)

pop, noise, lo-fi

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Piccoli islandesi crescono. Al suono di chitarre distorte. Il disco dei Sudden Weather Change, dal titolo difficilmente memorizzabile Stop! Handgrenada In The Name Of Crib Death’ Nderstand?, è il classico prodotto di chi è cresciuto a pane e Sonic Youth, senza dimenticare di ascoltare anche un po’ di Pavement e qualcosina degli Afghan Whigs.

Per fortuna, però, i Sudden Weather Change non si accontentano di essere gli epigoni di cotanti padri, ma cercano di attualizzare la miscela. Come? E’ presto detto. Innanzitutto partendo da canzoni squisitamente pop. E in secondo luogo iniettandole di ritmiche che ammiccano al punk-funk tanto di moda negli ultimi anni.

Ciò che maggiormente colpisce di questo Stop! Handgrenada In The Name Of Crib Death’ Nderstand? è l’assoluta naturalezza e semplicità con cui la band si muove tra melodie pop semplici ma mai banali e un sound tanto riconoscibile quanto riverniciato a nuovo.

Insomma, ci troviamo davanti a un disco non rivoluzionario, ma piacevolissimo, con un piede negli anni ’90 e uno nel 2010. Ma non solo. I Sudden Weather Change in più di un episodio di questo disco (Kilgore Trout III su tutti) dimostrano che hanno tutti i numeri per una cifra stilistica maggiormente personale e/o per osare di più.

Da ascoltare ora e da tenere d’occhio nel futuro.

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Massimo Garofalo
Critico cinematografico, sul finire degli anni '90 sono passato a scrivere di musica su mensili di hi-fi, prima di fondare una webzine (defunta) dedicata al post-rock e all'isolazionismo. Ex caporedattore musica e spettacoli di Caltanet.it (parte web di Messaggero, Mattino e Leggo), ex collaboratore di Leggo, il 4 ottobre 2002 ho presentato al cyberspazio RockShock. Parola d'ordine: curiosità. Musica preferita: dal vivo, ben suonata e ad altissimo volume (anche un buon lightshow non guasta)
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