Simple Minds: Graffiti Soul

I Simple Minds festeggiano trenta anni di carriera e provano a imporre il loro sound alle nuove generazioni. Missione impossibile, o quasi, ma il secondo Cd della deluxe edition ...

Simple Minds

Graffiti Soul

(Cd, Universal)

pop, rock, wave


______________

Ascoltando questo Graffiti Soul si fa fatica a credere che c’è stato un tempo, tra il finire degli anni ’80 e primi anni ’90, che i Simple Minds se la battevano con gli U2 per il posto di rock-stadium-band più popolare del pianeta.
E personalmente faccio fatica a credere che questa sia la stessa band che mi ha fatto battere il cuore di teenager.

Alle prese con i festeggiamenti del trentennale di attività, i Simple Minds hanno deciso di tirare fuori il meglio delle loro capacità pop a beneficio delle nuove generazioni, che non sono cresciute col loro sound esplosivo e ricercato, ritmico e allo stesso tempo ricco di dilatazioni.

Dubito fortemente che questo Graffiti Soul possa essere di minima attrattiva per generazioni cresciute con le sincopi del r’n’b o con le leccate versioni dei leccati cantanti di X-Factor o (peggio ancora) di Amici e, allo stesso tempo, quest’album rischia davvero di deludere i fans di vecchia data.

Non tutto è da buttare, si badi bene. L’apertura affidata a Moscow Underground funziona molto bene (Burchill qui fa lavorare alla grande la sua chitarra, nell’attesa che arrivi l’inconfondibile voce di Kerr) e Rockets è perfetta per la modulazione di frequenza, Stars Will Lead the Way non disturba, Light Travels riconcilia con i migliori Simple Minds e poi … calma piatta!

Meglio affidarsi al secondo Cd della deluxe version, nove cover sanguigne e senza tanti fronzoli di vecchi e nuovi classici del rock, Teardrop dei Massive Attack compresa. Davvero divertente e singolare come per ritrovare il divertimento dei/nei Simple Minds bisogna ricorrere a un disco di cover!

Graffiti Soul:
01. Moscow Underground
02. Rockets
03. Stars Will Lead The Way
04. Light Travels
05. Kiss & Fly
06. Graffiti Soul
07. Blood Type O
08. This Is It
09. Shadows & Light

Graffiti Soul Cd 2 (solo nella deluxe edition):
01. Rockin’ In The Free World – Neil Young
02. Song From Under The Floorboards – Magazine
03. Christine – Siouxsie And The Banshees
04. Get A Grip – The Stranglers
05. Let The Day Begin – The Call
06. Peace Love And Understanding – Nick Lowe
07. Teardrop – Massive Attack
08. Whiskey In The Jar – Traditional Irish Song
09. Sloop John B – Traditional

Rockets potete ascoltarla qui: https://www.rockshock.it/simple-minds-e-rockets-il-nuovo-singolo/

Gli ultimi articoli di Massimo Garofalo

Condivi sui social network:
Default image
Massimo Garofalo

Critico cinematografico, sul finire degli anni '90 sono passato a scrivere di musica su mensili di hi-fi, prima di fondare una webzine (defunta) dedicata al post-rock e all'isolazionismo. Ex caporedattore musica e spettacoli di Caltanet.it (parte web di Messaggero, Mattino e Leggo), ex collaboratore di Leggo, il 4 ottobre 2002 ho presentato al cyberspazio RockShock.
Parola d'ordine: curiosità.
Musica preferita: dal vivo, ben suonata e ad altissimo volume (anche un buon lightshow non guasta)

Articles: 647