Rome Berlin Express 2020: ecco com’è andata (Alva Noto + Ben Frost + Jessica Ekomane)

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Rome Berlin Express 2020 (Alva Noto + Ben Frost + Jessica Ekomane)

Roma, Accademia Tedesca, Villa Massimo, 12 settembre 2020

live report

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Che ci fa Ben Frost con un player di Compact Cassette alla sua postazione? Cosa suonerà stasera Alva Noto? Ambient o bordate di beats? E Jessica Ekomane reggerà alla prova del live?

Sono queste le domande che mi ronzano in testa appena arrivato all’Accademia Tedesca per l’edizione 2020 di Rom Berlin Express.

La musica elettronica ai tempi del Covid-19

rom berlin express 2020 villa massimo

Come un fulmine a ciel sereno, quando ormai la rassegnazione s’era impadronita del mio cuore di silicio, con soli 2 giorni d’anticipo rispetto al concerto, arriva il comunicato stampa. Rom Berlin Express 2020 si fa!

La notizia brutta è nascosta nelle pieghe del comunicato. Line-up ridotta, concerto a porte chiuse, streaming live nel piazzale del museo MAXXI e sul sito istituzionale. Ma dietro le ‘porte chiuse’, oltre gli artisti chi ci sarà? Un manipolo ridottissimo di invitati dell’Accademia Tedesca. Non mi perdo d’animo e… Provo a farmi invitare. Grazie alla squisita gentilezza dell’ufficio stampa (che ringrazio): missione compiuta! Sono in lista!

Un percorso di fiaccole guida il percorso verso una terrazza inedita agli habitué di Villa Massimo. Ad accogliere la sessantina di fortunati una degustazione di vini di Casale del Giglio, una cortese distribuzione di salviette repellenti anti-zanzare e un giardino allestito con sedili, divanetti, maxi-schermo di ordinanza, diavolerie elettroniche di ogni tipo e audio quadrifonico.

La schermata in proiezione ci informa che per ognuno dei 3 set sono previsti 40 minuti. Salvo che poi i ‘nostri’ ci riserveranno una sorpresa finale.

rom berlin express 2020 line up villa massimo 12 settembre

Alva Noto

alva noto live villa massimo 2020
Alva Noto live @ Rom Berlin Express 2020, Villa Massimo, 12 settembre (foto dalla pagina Facebook dell’Accademia Tedesca).

Partiamo dalla fine. O quasi. Ho incrociato Alva Noto dal vivo diverse volte: per la presentazione live dei suoi capitoli discografici Uni, per dj set e anche nel magico sodalizio con Ryuichi Sakamoto. Non mi era mai capitato di vederlo in azione da solo in un set squisitamente ambient.

L’occasione è proprio stasera, in cui ci presenta Xerrox Vol. 4, uscito lo scorso inverno (a dire il vero era uscito anche un singolo, una bellissima cover di A Forest dei Cure).

Xerrox sta per sampler + error. E il quarto di 5 capitoli previsti non fa eccezione. Campionamenti ricampionati più volte, ogni volta rimanipolati fino a renderli irriconoscibili e ricondotti al ruolo di puro suono, spesso e volentieri ‘sporcati’ da glitch.

Su disco come dal vivo, Alva Noto permette ai suoi ascoltatori un viaggio che parte da lontano e che ha come destinazione finale… il nostro io profondo. A dispetto di alcuni suoni e alcune atmosfere vagamente da film su viaggi interstellari, qui il ‘navigatore satellitare’ musicale è puntato verso la nostra coscienza. Magia allo stato puro.

Ben Frost

ben frost live villa massimo 12 settembre 2020
Ben Frost live a Rom Berlin Express 2020, Villa Massimo, 12 settembre 2020. Foto di Massimo Garofalo.

A dispetto del suo aspetto da ‘vichingo’, Ben Frost è australiano, anche se da tanti anni vive in Islanda. Si presenta in scena scalzo e subito mette in chiaro le cose: poco o nulla è cambiato della sua cifra stilistica, espressa in una sterminata discografia: atmosfere ora kosmiche, ora da chiesa, vengono brutalmente interrotte da scariche di rumori.

Difficile dire da dove provengano discograficamente i brani proposto in una unica suite stasera: mi sembra di aver riconosciuto un estratto dalla colonna sonora della serie televisiva Dark (che gli ha donato visibilità anche tra i non adepti).

I campionamenti che usa spesso e volentieri non sono veri sampler, ma sono presi da vecchie Compact Cassette rovinate dal tempo e recuperate chissà dove.

Ben Frost della terna di stasera è quello che meglio ha sfruttato l’impianto quadrifonico a disposizione, dedicandosi manualmente a posizionare il suono su ognuno dei 4 canali e producendosi in effetti di panning che hanno contribuito a rendere più agghiacciante il contesto sonoro da lui creato.

Jessica Ekomane

jessica ekomane live villa massimo 2020
Jessica Ekomane live a Villa Massimo, 12 settembre 2020, Rom Berlin Express, foto dalla pagina Facebook dell’Accademia Tedesca.

La musica di Jessica Ekomane (francese residente a Berlino) si basa su loop infiniti, sui quali inserisce delle microvariazioni. Il modo migliore per iniziare la serata, per creare un contesto sonoro in cui immergerci con i due colossi che seguiranno.

Anche lei sfrutta a dovere la quadrifonia, ma (suppongo) più per effetto dei preset che non intervenendo in diretta.

Jessica Ekomane riempie la sua musica di veri e propri impulsi (dei micro-beat) che servono più che altro come ‘segnaposto’ per aggiungere altri micro-beats o microsuoni sfasati di poche frazioni di secondo. Il miracolo che riesce a compiere è quello di trasformare le nostre orecchie in microscopi attentissimi.

Alva Noto vs Ben Frost: scontro tra titani

alva noto e ben frost live a villa massimo 12 settembre 2020
Alva noto e Ben frost live a Berlin Rom Express 2020, Villa Massimo, 12 settembre 2020. Foto dalla pagina Facebook dell’Accademia Tedesca).

Inatteso ma graditissimo fuoriprogramma: Alva Noto e Ben Frost fanno spegnere le telecamere e regalano al manipolo di fortunati presenti una session a 4 mani. Brividi allo stato puro. I due universi sonori s’esprimono prima separatamente (infettandosi a vicenda e cedendosi il passo), poi si fondono in un unico flusso che accende un faro sulle nostre coscienze, facendoci scoprire che sono popolate da mostri!

Il fatto che Alva Noto e Ben Frost (a quanto mi risulta) abbiano in comune solo un’uscita discografica (un remix di Frost di Uni Normal di Noto) è un delitto: reclamiamo un album insieme al più presto!

Conclusioni

L’Accademia Tedesca continua a stupirci e a tenere viva la sua proposta culturale (nel corso dell’anno organizza davvero di tutto, tenetela d’occhio), anche a dispetto della pandemia in atto. Certo, con tutti i limiti del caso e come le procedure che le leggi e il buon senso impongono.

Quella di stasera è stata la conferma di come l’ambient music, quella più sperimentale, a dispetto dei soliti menagrami è viva e vegeta e che lasciarsi trasportare nei mondi in cui vuole proiettarci vale il viaggio. Davvero.



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About Massimo Garofalo

Critico cinematografico, sul finire degli anni '90 sono passato a scrivere di musica su mensili di hi-fi, prima di fondare una webzine (defunta) dedicata al post-rock e all'isolazionismo. Ex caporedattore musica e spettacoli di Caltanet.it (parte web di Messaggero, Mattino e Leggo), ex collaboratore di Leggo, il 4 ottobre 2002 ho presentato al cyberspazio RockShock. Parola d'ordine: curiosità. Musica preferita: dal vivo, ben suonata e ad altissimo volume (anche un buon lightshow non guasta)
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