Smashing Pumpkins: Oceania Live in NYC

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Smashing Pumpkins

Oceania Live in NYC

(Cd+DVD, Universal)

alternative rock

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Smashing Pumpkins Oceania Live in NYCRegistrato al Barclays Center di Brooklyn a New York nel Dicembre 2012, questo live degli Smashing Pumpkins viene pubblicato sia nella veste di doppio disco che in quella in formato home video, testimoniando la buona performance del loro tour nel presentare l’ultimo album, Oceania. Sul palco Billy Corgan, unico componente della band originale, è supportato dal chitarrista Jeff Schroeder, la bassista Nicole Fiorentino e il batterista Mike Byrne, formazione ufficiale dal 2010 che ha debuttato con il progetto online di Teargarden by Kaleidyscope.

Dopo un’introduzione al mellotron di Billy, il concerto prende subito vita con Quasar e ripropone nella prima parte l’intero ultimo album per filo e per segno, senza mostrare versioni alternative nei 13 brani che lo compongono. Oltre alla canzone di apertura, i pezzi più vibranti di questa prima sezione sono Chimera e la suite di Oceania, mentre in coda la cover di David Bowie, Space Oddity, spezza il concerto prima dello scoppiettante set di vecchi successi.

Su un semplice palco dove giganteggia una pinkfloydiana palla su cui vengono proiettate delle animazioni video, nella restante oretta di concerto gli Smashing Pumpkins ripartono dalla devastante Xyu, seguita da Disarm, Tonight Tonight, Bullet with Butterfly Wings, canzoni che hanno decretato il successo della band americana. The Dream Machine è l’unico pezzo a non essere mai stato inciso su disco, poi si riprende con Hummer, Ava Adore e Cherub Rock che sintetizzano il periodo d’oro della band tra gli album Gish e Adore. Il live si conclude con la fulminante Zero, attraverso un’esibizione nel complesso senza grandi effetti speciali, a parte quelli sparati sulla palla da Sean Evans, il visual design di Roger Waters per il suo “The Wall Tour”.

I brani assenti dalla loro discografia sono tanti, nemmeno uno proveniente da Zeitgest o Machina come potrebbero essere Tarantula o United States, del resto concentrando la sessione su tutto l’ultimo disco tanta bella roba è dovuta rimanere per forza fuori dalla setlist. Personalmente non apprezzo i concerti in cui nella prima parte viene proposto un intero disco, perché come in questo caso l’acquisto di un DVD si riduce a gustarsi solo una manciata di pezzi storici, soprattutto se non sono molti i dischi dal vivo prodotti ufficialmente dal tuo gruppo preferito. Ovviamente da scegliere anche tra le versioni DeLuxe e Blu-Ray in 3D.

 

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