Ufomammuth
Eve
(Cd, Supernatural Cat)
stoner, post-metal, psichedelia
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Dieci anni di esperienza alle spalle e diversi dischi dopo, gli Ufomammuth sono una di quelle band di quelle che troppo spesso si incontrano nel nostro panorama musicale. Ovvero apprezzate dalla critica, stimate da band con pubblico internazionale (Motorpsycho in questo caso), ma che ancora fanno fatica ad allargare la loro base in terra natia.
Chiacchiere da bar a parte, gli Ufomammuth sono un trio piemontese dedito alla più agghiacciante psichedelica metal-stoner che vi sia capitato di ascoltare (e che mai vi capiterà, probabilmente). Chitarra, basso e batteria, più qualche occasionale synth, generano un vortice sonoro tanto claustrofobico quanto capace di proiettare l’ascoltatore in un vero e proprio trip, nero come la pece e senza via di uscita.
Le cinque tracce in cui sono divisi i quarantacinque minuti di musica di Eve, altro non sono che un pretesto per separare in “movimenti” quello che altrimenti è un “unicum”, un concept album sulla figura di Eva, sul suo ruolo di tentatrice e su quello di strumento di Dio, fino al lancio della Sua maledizione e al famoso “partorirai nel dolore”.
Filosofia, religione, teologia e anatemi a parte, Eve accarezza l’ascoltatore, salvo poi schiaffeggiarlo senza pietà, soprattutto nella parte centrale, affinando ancora di più la ricerca sonora degli Ufomammuth e marchiando a ferro e fuoco la loro personalissima cifra stilistica.
Un album allo stesso sperimentale ma godibilissimo, non per tutti ma non solo per palati forti. I vostri woofer verranno messi a ferro e fuoco da Eve, ma ne varrà davvero la pena.
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