The Killers: recensione concerto A Perfect Day Festival, 31 agosto 2012

La band del Nevada si mette il vestito della festa e regala 17 pezzi d'antologia alle migliaia di fan presenti al Castello Scaligero di Villafranca

The Killers

Villafranca di Verona (VR), Castello Scaligero, 31 agosto 2012

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Lo scorso weekend i Killers hanno fatto letteralmente impazzire le migliaia di persone presenti all’A Perfect Day Festival di Villafranca di Verona, sfoderando il miglior repertorio e proponendo alcune delle tracce che saranno contenute nel loro prossimo album, Battle Born, in uscita tra pochi giorni.

In realtà la platea era già calda al punto giusto, visto che la giornata era stata aperta dai DZ Deathrays e proseguita da Temper Trap prima e Two Door Cinema Club dopo. Mancava giusto il colpo finale.

La band di Las Vegas ha aperto il proprio concerto con l’ultimo singolo, Runaways, per proseguire con due classici presi da Hot Stuff (2004), Somebody Told Me e Smile Like You Mean It, due mantra dei primi anni duemila.

Su un palco dalla scenografia suggestiva e l’audio potente, i Killers hanno fatto saltare e cantare i propri fan che aspettavano in spasmodica attesa questo evento da mesi, ricorrendo a giochi di luce e fuochi d’artificio usati a effetto nelle canzoni più d’impatto. Questa mossa è stata usata ad esempio per accompagnare l’ultimo ritornello di All These Things That I’ve Done, per alcuni secondi di euforia che hanno illuminato la notte.

Sul riff d’intro di Mr Brightside (che varrebbe da solo il prezzo del biglietto), il quartetto americano ha dimostrato di avere un’anima da live, unendo impeto ma precisione maniacale per i dettagli. Per pezzi tanto attesi ma suonati non alla loro altezza (For Reasons Unknown) e altri interpretati perfettamente (Human), spicca senza se e senza ma un Brandon Flowers in totale stato di grazia: il trentunenne frontman mette in repertorio un’esibizione da ricorda, con una voce che sembrava registrata, tanto era perfetta.

Quello dei Killers è stato veramente un ottimo concerto, che si è chiuso con due cavalli di battaglia come Jenny Was A Friend Of Mine e When You Were Young.

Nella suggestiva cornice del Castello Scaligero, in un cortile reso fanghiglia dagli acquazzoni, i (molti) fortunati presenti hanno potuto godersi questa giornata di musica eccellente, quasi con la sensazione di trovarsi in uno dei maggiori festival della scena indie internazional, visto il clima molto british e i nomi in programma.

Setlist / scaletta:

Runaways

Somebody Told Me

Smile Like You Mean It

Spaceman

This Is Your Life

Miss Atomic Bomb

For Reasons Unknown

Bling (Confession of a King)

Shadowplay (Joy Division cover)

Human

A Dustland Fairytale

Romeo and Juliet (Dire Straits cover) (Snippet)

Read My Mind

Mr. Brightside

All These Things That I’ve Done

Encore:

Bones

Jenny Was a Friend of Mine

When You Were Young


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Andrea Bettoncelli
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