Shoreline
Is This The Low Point Or The Moment After?
(Pure Noise Records)
emo, rock, alternative, punk
Per gli Shoreline questo è il quinto lavoro discografico, un nuovo capitolo che segna il ritorno della band di Münster sulla scena alternativa europea. Is This The Low Point Or The Moment After? porta con sé il consueto marchio di fabbrica del gruppo: atmosfere emo‑core, aperture quasi ambient nelle intro e schitarrate che sfiorano territori pop‑punk e crossover.
L’album si apre con Worry Count, introdotta da una suggestiva sezione ambientale che lascia spazio a un arpeggio di chitarra e alla voce di Hansol. Il brano si muove tra reminiscenze pop‑punk – impossibile non pensare ai Blink‑182 – e atmosfere emo, mantenendo un equilibrio ben costruito.
Brittle Bond richiama l’american rock degli anni Novanta, sostenuto da un guitar sound che lambisce il pop‑punk e, in alcuni passaggi, il crossover. Le vibrazioni emo‑core tornano in Forgive, dove le chitarre arricchite da effetti di chorus creano un clima più rarefatto prima dell’esplosione vocale. Qui emergono anche echi del rock alternativo dei primi Duemila, con rimandi ai Linkin Park.
Tra i momenti più interessanti c’è Paradox, un brano che unisce pop‑punk e hardcore, spinto dall’urlo di Seung e da un’energia che sembra voler sfiorare territori quasi metal. Un discorso simile vale per Synchronize – con la consueta apertura pseudo‑ambient – e Out Of Touch, che però iniziano a mostrare un limite: arrangiamenti efficaci, ma non sempre distintivi.
La parte centrale del disco prosegue con Good Time e Youthfully, che rinnovano le coordinate soft‑core, emo e rockeggianti nei riff e nelle architetture melodiche costruite con la consueta sapienza dalla band. Tuttavia, la sensazione è che la formula inizi a ripetersi, smussando l’impatto emotivo dei brani.
Is This The Low Point Or The Moment After? parte con slancio, ma a tratti rischia di cadere nella ripetizione. Nonostante ciò, conferma la solidità tecnica e l’energia degli Shoreline, che non appaiono più come una cometa di passaggio nella scena alternativa europea, ma come una realtà capace di offrire potenzialità produttive ancora in evoluzione.
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