Pig Tails: So What?

So What? è leccata lenta su una lama affilatissima; il rock'n'roll dei Pig Tails, duo chitarra/voce e batteria senza troppi schemi, è diretto sulla via del punk-rock di matrice californiana

Pig Tails

So What?

(Digital Download, Indiebox)

pop-punk, punk-rock

________________

[youtube id=”9bAcqr4EzRw” width=”620″ height=”360″]

Una leccata lenta su una lama affilatissima il rock’n’roll dei Pig Tails, duo chitarra/voce e batteria senza troppi schemi, diretto sulla via del punk-rock di matrice californiana.

So What?, che dà il titolo all’album, è un lavoro che racchiude una variegata quantità di influenze, a partire da Spit Fire che apre le danze con una sfibrata sei corde alla Rapture, a brani come The Revolution dalla ruvida distorsione che mi riporta alla mente i primi dischi dei The Hives .

L’evocativa I Promise è il brano d’attesa di metà disco dove la voce dimostra di saper destreggiare con classe ed esperienza su una distesa e prevalente melodia, dimostrazione di una certa fedeltà di stile che non concede vuoti al potente contorno.

Stonecutter sembra quasi accentuare quella robustezza sonora dell’hard rock rovinoso e psichedelico dei Wolfmother, ma ce n’è davvero per tutti i gusti in queste 10 tracce di So What?.

Una particolare mansione al batterista, ottimo sia per la scelta dei suoni che per la qualità nel saper riempire con poderoso groove e fantasia in fase di arranging tutto quello che altresì sarebbe stato compito di un bassista.

A concludere vi dico che i Pig Tails ricoprono un ruolo ben complesso nell’underground italiano, riuscendo nell’intento di portare a spasso il verbo di un tempo in cui la scena punk rock in Italia faceva da padrona.

Da vedere live al più presto.

Gli ultimi articoli di Gianni Manariti

Condivi sui social network:
Default image
Gianni Manariti
Articles: 10