Of Mice & Men: Defy

Of Mice & Men

Defy

(Rise Records)

hard rock

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Of Mice & Men- DefyOf Mice & Men è una band heavy metal americana di Orange County in California. La formazione della band è attualmente composta dal cantante e bassista principale Aaron Pauley, dal chitarrista Phil Manansala, dal chitarrista ritmico Alan Ashby e dal batterista Valentino Arteaga. Il gruppo è stato fondato da Austin Carlile e Jaxin Hall a metà del 2009. Nello stesso anno la band ha pubblicato cinque album in studio. Carlile ha lasciato band nel dicembre del 2016 per problemi di salute, ma nonostante la mancanza di Carlile la band continua a perseguire la creazione di musica con Pauley come bassista della band e vocalist principale.

Of Mice & Men è stata spesso considerato una band metalcore. Il loro secondo album, The Flood, è stato descritto come atipico per il metalcore moderno e più melodico del loro precedente lavoro, e presenta alcuni leggeri elementi di nu metal. Il loro terzo album, Restoring Force, incorporò molti più elementi nu metal nel loro suono, con una recensione di Rock Sound che descriveva lo stile dell’album come una miscela di nu metal e metalcore.

Lo stile della band impiega un contrasto tra voce dura e cantato standard.

Tra le influenze di Of Mice & Men ci sono le band Alice in Chains, Deftones, Emmure, Korn, Limp Bizkit, Linkin Park, Papa Roach, P.O.D., Rage Against the Machine, Slipknot, Staind e Tool.

Dopo mesi di attesa da parte dei fan di tutto il mondo, i leader del rock danno vita al loro nuovo album Defy. Un album prodotto da prodotto da Howard Benson (My Chemical Romance, Three Days Grace, Skillet, The All-American Rejects) e mixato da Chris Lord Alge (Green Day, Breaking Benjamin, Shinedown, Rise Against).

L’ep è composto di dodici tracce e già dalla prima, che dà il nome all’ep, si parte belli che carichi. Indubbiamente interessante è il connubio tra voce e parte strumentale, interessante è proprio l’uso della voce che se parte con una voce dura poi si ammorbidisce lì dove il sound invece diviene più intenso.

Tra i brani troviamo anche Money, una di quelle canzoni che difficilmente una volta ascoltate si fatica a riconoscere in radio, dubito che non sappiate essere una canzone dei Pink Floyd e se per caso non li conoscete, iniziate subitissimo ad ascoltarli e dopo punitevi per questa mancanza. Bando agli scherzi, ma nemmeno troppo, la rivisitazione è veramente ben strutturata e ben suonata e cantata, non a caso ha già raggiunto un buon numero di visualizzazioni il video messo online dalla stessa band.

In conclusione l’album è consigliabile a chi li conosce e a chi non conosce ancora gli Of Mice & Men, decisamente per gli apparati uditivi di tutti, o quasi, mia nonna sicuramente non apprezzerebbe, ma queste sono piccoli problemi spazio temporali, prima o poi convertirò anche lei al rock e al metal.

 

 

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