Nuju
3° Mondo
(Cd, MK Records)
folk, rock, urban folk
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I Nuju chiudono con 3° Mondo la trilogia urban-folk iniziata nel 2010. Nuju, in dialetto calabrese “nessuno”. Come i tanti “signor nessuno” di cui quest’album canta le storie.
Storie di uomini e donne fotografate in tempi di crisi, in cui paure e timori, un perenne senso di precarietà, inquinano il vivere quotidiano, che altrimenti potrebbe essere semplice e felice.
Quella dei Nuju è una patchanka che mischia suoni popolari, timidi accenni reggae, fisarmoniche e synth, che (vivaddio!) fugge da proclami da Festa dell’Unità (con tutto il rispetto), a vantaggio di testi che raccontano storie che, sì, parlano di libertà, lavoro, arte, mafia e via cantando, ma senza mai rinunciare all’ironia.
Raccogliendo la lezione di Rino Gaetano, stendendo un ponte verso nord che porta ai Modena City Ramblers, via via fino ai Mano Negra (senza mai raggiungerne l’irruenza), i Nuju tengono il ritmo sempre sostenuto, consapevoli che la loro musica può essere facilmente in grado sia di far pensare, sia di trasformasi in una – scatenata – festa.
Davvero bravi.
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