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Miss Julicka: Show Money Please

Show Money Please è l'esordio, soffice e scuro, di Miss Julicka, nuovo progetto dell'ex Delta V Flavio Ferri

Miss Julicka
Show Money Please

(Cd, Revomuzik)

trip hop, alternative

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miss-julicka-show-money-pleaseDietro al nome Miss Julicka ci sono Flavio Ferri (ex Delta V), chitarra, basso, tastiere, programming, Aigoulya Divaeva, siberiana dalla biografia tumultuosa, alla voce e Nino De Natale, batteria.

Il nuovo progetto esordisce con un Show Money Please, un album che si innesta su un groviglio di influenze al crocevia tra trip hop, elettronica e rock, riprendendo discorsi già ampiamente affronati una decina di anni fa e anche di più. Atmosfere rarefatte e misteriose, una lentezza ipnotica che lascia un po’ assonnati e storditi, un apporto cospicuo di effetti elettronici che avvolgono lo sfondo dei brani in una rumorosa cupezza: sono le caratteristiche di base dell’album, che se da una parte metteno in atto una archeologia malinconica molto efficace, dall’altro a tratti sembrano indecisi sulla direzione da prendere.

Nell’insieme, tuttavia, Show Money Please funziona, oscuro e teso quel tanto da tenere sulle spine, abbastanza caldo e soffuso per far si che quelle stesse spine non pungano. La musica guaisce, pungola, si fa misteriosissima e soffice, ma sa anche distorcere e tagliare. La voce è un parlato sommesso che fluttua in questo magma, raramente si fa canto, e forse questo elemento fiacca un po’ l’impatto delle melodie.

Dopo un rumoroso intro, i brani A Volte Pensi e Non Avrai creano un continuum che ipnotizza lentamente, la prima traccia è quasi spettrale, nella seconda le distorsioni sono più accentuate. BBC fa suoi rumore e mistero, è cantata in russo e ha un elemento in più dato dai suoni inusuali della lingua madre della cantante.

Ritmi lenti, atmosfera densa di disturbi, come filtrata da un vecchio apparecchio TV, segnano Brucia e il più aggressivo Sometimes I. Riverberi sordi, onirici, un andamento ad onde, tornano anche nelle altre tracce dell’album, che è gradevole ma non del tutto conincente. Si aprono piccole crepe che a tratti fanno sentire freddo.

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Miranda Saccaro
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