Interpol: Marauder

Interpol

Marauder

(Matador)

indie rock,  new wave-post punk revival

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Prezzo: EUR 15,75
Anticipato da una manciata di singoli già pronti per essere suonati in stadi e palazzetti, arriva il sesto album degli Interpol, Marauder.

Senza un nuovo bassista nella formazione ufficiale (attendiamo per vedere chi suonerà la quattro corde dal vivo), dal vivo si sono arrangiati i “nostri” con tutti gli strumenti, con il solo intervento di un tastierista esterno.

È proprio la lavorazione in studio la chiave di lettura di Marauder: è stato registrato quasi tutto in presa diretta (non quindi come si usa, ormai, registrando un singolo musicista per volta) e per di più su nastro (e non su hard disk), per avere un sound più analogico, sporco e vicino all’esperienza live possibile.

Dopo più di qualche passo falso, Marauder ci riconcilia con gli Interpol e ci regala almeno 10 canzoni (su 13 della tracklist) godibilissime, con un mood generale che esce (seppure solo in parte) dalle atmosfere cupe dei lavori precedenti pur senza rinunciare a toni decadenti.

Oltre tutto, il disco suona quanto mai vario, anche e soprattutto grazie al deus ex machina delle produzioni indie, ovvero quel Dave Fridmann già al lavoro con Mogwai, Tame Impala e Flaming Lips, giusto per fare qualche nome.

Insomma, bentornati Interpol, non vediamo l’ora di vedervi in azione live.

Sito ufficiale: http://interpolnyc.com/

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About Massimo Garofalo

Critico cinematografico, sul finire degli anni '90 sono passato a scrivere di musica su mensili di hi-fi, prima di fondare una webzine (defunta) dedicata al post-rock e all'isolazionismo. Ex caporedattore musica e spettacoli di Caltanet.it (parte web di Messaggero, Mattino e Leggo), ex collaboratore di Leggo, il 4 ottobre 2002 ho presentato al cyberspazio RockShock. Parola d'ordine: curiosità. Musica preferita: dal vivo, ben suonata e ad altissimo volume (anche un buon lightshow non guasta)
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