Plight Radio: recensione di When Everythong Burns Within

Condivi sui social network:

Plight Radio

When Everything Burns Within

(Antigony Records)

post-rock

3/5

______________ 

 

Plight Radio- recensione di When Everythong Burns WithinI Plight Radio sono un ottimo trio livornese, attivo da quasi dieci anni (precisamente dal 2011), che quest’anno ha dato alla luce un interessante EP, formato che ultimamente sembra essere ritornato in auge, in cui il post rock si fonde con delle atmosfere dilatate ed oniriche.

Il lavoro in questione dà l’idea di essere un vero e proprio viaggio senza tempo che la band regala agli ascoltatori dove ogni nota viene, come d’incanto, allungata e distillata sino all’ennesima potenza.

In Rising Wind sembra di riandare indietro con il tempo quando gli sofrtunati My Vitriol, a cavallo dei due secoli, provarono soluzioni sonore similari a quelle attuate dal gruppo toscano. Non c’è cantato in questo caso, ma le atmosfere create sono sicuramente degne di essere lodate.

Eleonora è un altro pezzo molto suadente, così come lo è Astronomical Horizon che parte in modo molto lento per poi avere un cambio sonoro inaspettato (quindi molto originale) nel mezzo della canzone. In questo caso il brano sembra quasi che voglia implodere volutamente.

Olimpia, posta alla fine di questo mini molto interessante, chiude questo lavoro che farà contenti soprattutto gli amanti del post rock, genere che, nonostante il passare degli anni, sembra trovare e raccogliere proseliti in tutto il mondo.

Gli ultimi articoli di Francesco Brunale

Condivi sui social network:
,

About Francesco Brunale

View all posts by Francesco Brunale →