Martial Solal
Longitude
(Cd, CamJazz, 2008)
jazz
_______________
Come suona il jazz un arzillo ottantunenne? Ma … chiaro: con la voglia di sorprendere ancora!
Martial Solal è una solida certezza per tutti gli appassionati di piano jazz. Sanno che da lui ci si può aspettare sempre grandi album, alla perenne ricerca/conferma di una cifra stilistica tanto personale quanto in continua evoluzione.
Ci riferiamo a quel suo modo di suonare il piano, quasi a schegge di fuga, che qui s’innesta a meraviglia col basso di Francois Moutin e i labirinti percussivi di Louis Moutin. Il trio chiede (e ottiene) un’attenzione assoluta, condizione necessaria per affrontare i quaranta minuti di viaggio longitudinale su strade non battute dai più, ma che portano verso il Paradiso della Musica.
Il pianista franco-algerino gioca con l’ipnosi dell’ascoltatore: prima la provoca e poi … ne spezza inesorabilmente l’incantesimo, proponendo nuovi modi/mondi in cui risvegliarsi, quelli in cui è la Libertà d’Espressione, scevra da ogni obbligo, a regnare come sovrana assoluta.
Amazon Music Unlimited, tutta la musica che vuoi,
dove vuoi, ad altissima qualità!
In qualità di Affiliato Amazon, riceviamo una piccola percentuale dagli acquisti idonei. Usando i nostri link, quindi, non spenderete un centesimo in più, ma contribuirete al mantenimento del sito.
Gli ultimi articoli di Garofalo Massimo
- The Noise Who Runs: recensione di Re: GenX - May 25th, 2026
- Aura Q: recensione di Daylight - May 23rd, 2026
- Lowsunday: recensione di Low Sunday Ghost Machine - May 22nd, 2026
- Stefano Panunzi: recensione di Caravaggio - May 19th, 2026
- Laurie Anderson & Sexmob: recensione di Let X=X (Live) - May 17th, 2026
