I Am Kloot: Sky At Night

Sky at the night è dedicato alla notte, alle ombre, alle forme chiaroscurali e conferma tutto ciò che già si sapeva degli I Am Kloot, incapaci di stupire ma piacevoli, leggeri come il vento estivo inglese

I Am Kloot

Sky At Night

(Cd, Echo)

pop, indie-folk, indie-rock, canzone d’autore

____________

I Am Kloot- Sky At NightIl quinto album in studio degli I Am Kloot è dedicato alla notte, alle ombre, alle forme chiaroscurali che si muovono lente e goffe, incespicano e fuggono via. Rimane solo della polvere, se non il sapore e la voglia di tossire.

Si chiama Sky At Night e conferma tutto ciò che già si sapeva degli I Am Kloot, incapaci di stupire, piacevoli, leggeri come il vento estivo inglese, ma facili da dimenticare.

L’iniziale Northern Skies è puro divertimento, ci saltella addosso con i suoi coretti spensierati e poco concludenti, ci rimane in testa ma ci fa rimpiangere qualcosa, purtroppo non un amore fatuo e concluso ma un’ispirazione maggiore. To The Blink vorrebbe essere una cavalcata dolorosa e malinconica ma non va aldilà della normale amministrazione, riducendosi infilando archi che fanno ridondare il tutto.

Fingerprints è una piccola goccia di miele, è delicata, orecchiabile, una piccola favola pop: John Bramwell sarcastico rinfaccia di aver buttato via il tempo e i soldi della sua amata, ma andrà tutto bene, ci fidiamo.

Lately si avvia verso territori neo-soul facendoci rimpiangere l’immagine definitiva di Bramwell e Guy Garvey (Elbow) strusciarsi guancia a guancia mentre sbiascicano alticci To You, degli inglesi ambigui e promiscui. I Still Do è una nenia insopportabile, speriamo non l’abbia dedicata al figlio o qualcosa del genere.

Proof, scelto come primo singolo, è quasi simpatica a questo punto del disco come si avvicina ad essere quasi evocativa la successiva It’s Just The Night. Radiation è un tentativo appena abbozzato di sperimentazione, inusuale per gli I Am Kloot, quasi apprezzabile da parte di qualsiasi comune mortale.

Same Shoes è una pietra incastrata nella notte, ruvida e illuminata, epica e dissonante, unico lampo di un disco opaco. Se questo disco sarà universalmente riconosciuto come un capolavoro allora c’è davvero qualcosa che non va in questo mondo musicale.

Gli ultimi articoli di Federico Pevere

Condivi sui social network:
Default image
Federico Pevere
Articles: 20