NH3: Eroi Senza Volto

NH3: composto chimico dall'odore pungente, con proprietà corrosive, altamente acide. E' questa la formula del sound della band ska-punk di Pesaro?

NH3: composto chimico dall'odore pungente, con proprietà corrosive, altamente acide. E' questa la formula del sound della band ska-punk di Pesaro?

E se un giorno sognaste di svegliarvi alla vigilia della fine del mondo? Allora i Toys Eaters costituirebbero la colonna sonora portante ideale per ansie millenariste e deliri allucinatori annessi

Scenari quotidiani al calare delle tenebre, l'intrecciarsi gioie e dolori, di alienazione e disvelamento umano: questo è il paesaggio di luci ed ombre delineato dalle note degli esordienti Speedliner

Efrim Menuck si riconferma tra i più eclettici e prolifici musicisti della scena musicale canadese, grazie ad un album che è un asso pigliatutto: trasversale e d'ampio respiro

Su Austra aleggia quella medesima aria glaciale che spira sull’omonima isola norvegese: il segreto di tanto fascino? Il lirismo che soggiace all’ipnotismo dei beat

Il debutto di Vince è all'insegna di un album in grado di librarsi su invisibili frequenze, in un’indefinibile ed onirica atmosfera carica di stimoli sensoriali e percezioni alterate

Conturbante, avvincente, ma forse oltre ogni possibile definizione: ineffabile ed indescrivibile, Silesia richiede spirito d’avventura e desiderio d’erranza

L'incantesimo e la trappola dei Delay_House consiste in un continuo girare in tondo che conduce in un territorio insieme sempre uguale e diverso. E la mente s'inganna in questo ammaliante labirinto

Quello evocato da U_Led è uno scenario colorato e colorito, espressione di un presente che offre infiniti spunti di riflessione: un realismo che non è di certo un punto d’arrivo, ma di partenza

L’affinità artistica che unisce i Tindersticks a Claire Denis si è tradotta infine in una raccolta di colonne sonore che abbracciano pop, lounge, jazz e soul: consigliata in particolar modo agli amanti della regista francese

Quella degli Asobi Seksu è una fluorescenza che stordisce come l’arrivo della stagione primaverile: la colpa (o il merito?) è forse di un sound così morbido e tiepido?

Claustrofobico, cupo e… viscerale: tra atmosfere "vintage" e sonorità artificiali, Cherish The Light Years sorprenderà ogni ottantofilo come un piacevole déjà-vu

Avril Lavigne: decisa ad emanciparsi dallo stereotipo della teenager ribelle o irrimediabilmente incastrata nei suoi vecchi panni adolescenziali?

L’orecchiabilità del pop sposa i beat della dancefloor su uno sfondo fatto di sonorità elettroniche e futuristiche: con i We Love il buon esito è assicurato

Vivere la musica e la vita stessa pienamente ed intensamente, purchè le si affronti con grinta e determinazione: sembra questo il messaggio veicolato dalle note e dalla voce di Joan Wasser