Waldeck: la recensione di Grand Casino Hotel

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Waldeck

Grand Casino Hotel

(Dope Noir Records)

jazz pop, elettronica, electro-swing

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waldeck-grand-casino-hotelKlaus Waldeck è un musicista elettronico viennese che negli anni ha tratto ispirazione da generi ed epoche musicali diverse. Con il suo sesto lavoro in studio, Grand Casino Hotel, entra nel mondo del road movie americano, accompagnandoci traccia dopo traccia in questo viaggio il cui fine ultimo è il viaggio stesso, metafora di libertà.

Grand Casino Hotel è sicuramente l’album più cinematico di Waldeck. Un lungo excursus sulla cinematografia americana si snocciola a ogni brano, passando dai ritmi vintage à la Tarantino (So strong) alla psichedelia sixties della beat generation (Sexy thing).

Ci troviamo immersi in paesaggi desertici, ci fermiamo in hotel fatiscenti, percorriamo strade polverose e solitarie. Nella raffinata ed elegante musica di Waldeck il viaggiatore, alla ricerca di un veloce colpo di fortuna, non riesce però ad arrivare alla meta agognata.

I riff di chitarra “twang” e le linee di basso pulsanti, insieme ai beat elettronici minuziosamente cesellati ai quali si inframezzano i fiati, aggiungono a questo disco una “credibilità da road movie”.

Con Grand Casino Hotel Waldeck inaugura un nuovo percorso in un genere musicale che l’artista stesso ha contribuito a definire.

Sito ufficiale

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