The Black Veils
Gaslight!
(Icy Cold Records)
post-punk, indie, elettronica
Il quarto album della band bolognese The Black Veils prende le distanze dal post punk delle release precedenti per abbracciare l’elettronica.
Nelle 10 tracce di Gaslight! siamo tutti invitati a un ‘funeral party’, a ballare sulle macerie di un mondo che sta crollando davanti ai nostri occhi, vittima della stessa società che lo alimenta.
Gaslight! è un album corale dai toni cupi e dai ritmi ossessivi, dove chitarra, voce e basso si intrecciano a elementi di synth più o meno basic, con l’obiettivo di ricreare una sorta di malinconia che possa rappresentare degnamente il mood nel quale ci troviamo a livello umano. Ma invece di abbandonarsi allo sconforto e all’impossibilità di percepire una scintilla di speranza, il power trio ha pensato di dare vita a una sorta di festa, trasformando la disperazione in una nuova opportunità.
Se, da un lato, questo cd risulta meno diretto e più danzereccio – anche a livello di registrazioni – del precedente, i testi mantengono una rotta ben definita. La band prende posizione su diverse tematiche, quali la violenza di genere e la politica, senza paura di esporsi (neanche dal vivo). Il cinema viene ancora una volta usato come fil rouge ed escamotage per raccontare il presente in modo del tutto surreale, mentre ci viene chiesto un ultimo atto di fede: abbracciare il fallimento in questo viaggio nel senso beffardo e familiare della sconfitta.
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