Maniac Maison: recensione disco omonimo

Recensione di Maniac Maison, disco d'esordio del trio belga uscito il 22 maggio 2026 per Humpty Dumpty Records. Tra avant pop, synth e influenze jazz.

Recensione di Maniac Maison, disco d'esordio del trio belga uscito il 22 maggio 2026 per Humpty Dumpty Records. Tra avant pop, synth e influenze jazz.

I BBCC pubblicano King Michael II and the Trial of the Axe: un disco eccessivo per scelta, un concept album tra teatro, synth analogici e rock barocco.

Avventura solista per Francesca Bono. Crumpled Canvas è un viaggio sonoro ed emotivo che merita di essere ascoltato e riascoltato, scoprendo ad ogni ascolto nuove sfumature e dettagli. Un disco destinato a lasciare il segno.

Un album straordinario, da non togliere più dal lettore. E' Composed, nuovo lavoro pop sinfonico dell'americano Jherek Bischoff

Tornano i compaesani dei R.E.M. con la loro undicesima opera in studio. Gli of Montreal sono pronti col nuovo Paralytic Stalks e la loro consueta miscela di avant pop, art rock e psichedelia che li contraddistingue già dagli esordi datati 1996

All Things Will Unwind è il terzo album di My Brightest Diamond, musica pop da camera con elementi mutuati da opera, cabaret, pop e rock contemporanei

Paesaggi fantasiosi e voglia di respirare dalla cima della montagna, questo è Infinite Light dei Lightning Dust

Tornano gli americani Early Day Miners con The Treatment, un disco del presente ancorato alla musica del passato.

Elettronica e mitologia, musica napoletana e jazz. C’è davvero di tutto nel primo lavoro da solista di Barbara De Dominicis, che con Anti-Gone ci conduce per mano nel suo mondo surreale

Merryweather Post Pavilion è capace di far concordare la critica sulle sue qualità ed allo stesso tempo (non potrebbe essere altrimenti) scatenare la reazione dei bastian contrari sulla sua presunta originalità.

Più orchestrazione e meno intimismo per Antony Hegarty. Ma l’intensità e la grazia rimangono quelle di sempre.