Suvari: Prove per un Incendio

Condivi sui social network:

Suvari

Prove per un Incendio

(To Lose La Track)

elettropop, new wave

______________

recensione Suvari- Prove per un IncendioLa storia di Prove per un Incendio nasce nella primavera del 2015 quando Luca De Santis in arte Suvari, che già aveva già avuto delle esperienze musicali prima nei Lags e poi come one man band, viene improvvisamente colpito da una forma rara di neuropatia motoria. Fin dalla maggiore età Luca si era trasferito dalla Toscana a Torino e poi a New York e Londra, ma per recuperare lentamente le sue capacità combattendo contro la paralisi è tornato nella sua casa natale per un percorso di recupero. Oltre alla riabilitazione, il giovanissimo musicista ha cominciato a fare musica attraverso un computer, ispirato da nuove idee e riscoprendo un modo nuovo di scrivere canzoni con batterie elettroniche e sintetizzatori.

Suvari si è ritrovato a scrivere le canzoni per affrontare la malattia senza farsi soffocare dalla paura, come le prove di evacuazione di un edificio che si fanno per “allenarsi” alle situazioni di emergenza. Qui l’incendio è rappresentato dal rischio di non poter più condurre una vita normale, di rimanere letteralmente bloccato, e la forza di volontà del giovane musicista ha prevalso sulla paura.

Sbocciano così le nove canzoni che compongono Prove per un Incendio, album di pezzi pop melodici dalle sonorità vicine a New Order, Pulp, Joy Division come si avverte in Formiche, e con echi di letteratura ispirata da scrittori come Don De Lillo e Dino Buzzati. La produzione di questo album è passata nelle mani di Marta Venturi, che già aveva lavorato con Calcutta, rifinendo in fase di registrazione i brani con chitarre e basso suonate da alcuni musicisti in carne ed ossa.

Il naufrago metropolitano di Cosmonauta scopre quanto la periferica Toscana abbia lasciato impresso un livido in profondità: Suvari descrive il suo animo e il paesaggio circostante osservando la sua terra dalla finestra mentre legge un libro di Shalom Auslander, ispirandolo a scrivere Da Qui, ma non dimentica Londra e NY in Madeleine che pur nella loro frenesia urbana riescono a incutere un certo fascino seducente.

Senza dimenticare i suoi vecchi compagni di palco, in Per Quel che Vale ecco che arriva la collaborazione di Antonio Canestri, cantante e chitarrista dei Lags che ricordo bene per il video di A Push and a Rush quando mi fece andar di matto qualche anno fa. Ecco, se vi aspettavate che riaffiorassero le radici punk, scordatevelo. Prove per un Incendio è un album Per Lasciarsi Traportare, decisamente pop elettronico con rimandi alla new wave inglese, con dei testi non abrasivi. Un augurio a Luca che non ha mollato nemmeno per un attimo.

 

Gli ultimi articoli di Luca Paisiello

Condivi sui social network:
, , ,