Stormwolf: Howling Wrath

Stormwolf

Howling Wrath

(Red Cat Records/7Hard)

heavy metal

3/5

_______________

 

Stormwolf: Howling WrathRitroviamo gli Stormwolf con questo nuovo EP, Howling Wrath, il primo vero disco ufficiale del gruppo, composto da undici brani di cui nove sono inediti e due sono omaggi a Lizzy Borden.

Ogni brano ha una specifica personalità in cui ben si sposano l’heavy metal e la voce melodica e venata di Blues della cantante. Sicuramente nell’EP ci sono brani che funzionano di più rispetto ad altri dove probabilmente sarebbe stato più incisiva una voce meno melodica, ma decisamente più da heavy metal.

D’altra parte penso che questo sposalizio possa invogliare chi non ama o non si è mai avvicinato al genere a conoscerne, almeno in parte degli aspetti, apprezzarne il sound e capire che dietro questo genere non è che ci troviamo sempre Satana o demoni vari ed eventuali, ma che, come anche grandi gruppi hanno dimostrato, il genere può essere abbracciato da tutti, indipendentemente da come lo si presenti al pubblico.

Quindi lode e plausi a chi dimostra che la musica è musica e che qualunque genere può essere rappresentato bene anche chi in quel genere non ci bazzica troppo.

Gli Stormwolf nascono nel dicembre del 2014, inizialmente come studio-project, per l’incontro del chitarrista e compositore Francesco Natale con Elena Ventura, cantante, affinché si potesse fondere le sonorità dell’Heavy Metal classico con l’approccio vocale della cantante, le cui vocalità tendono al blues.

La formazione attuale annovera anche Francesco Gaetani al basso e Dave “The Brave” Passarelli alla chitarra e alla batteria Tiziana Cotella.

Nel 2015 pubblicano Swordwind il quale ha riscosso esiti positivi e ciò porta la band a proporre dal vivo le loro canzoni. Interessante e sicuramente importante è stato per la band svolgere il ruolo di opening act per i Lacuna Coil al Beer Art Rock Summer Fest e per i Necrodeath.

 

 

 

Gli ultimi articoli di Iolanda Pompilio

Condivi sui social network: