Granprogetto: La Cena Del Bestione

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Granprogetto

La Cena Del Bestione

(CD, Millessei Dischi)

indie rock, alternative rock

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Cercate qualche gruppo che sappia suonare, bene, un pò di rock alternativo nostrano? I Granprogetto fanno al caso vostro. La band, sulle scene dal 2006, con il loro album La Cena Del Bestione colpirà i vostri timpani con chitarre elettriche potenti, un sound interessante e la voce del frontman Marco Balducci, a cavallo tra Giovanni Gulino e Mario Venuti. Peculiarità della band è quella di prediligere le registrazioni ‘full live’ che fanno emergere la loro vena creativa.

Si parte con Allo Zoo,  aperto da chitarre e batterie per poi aprirsi in un godibile pezzo indie-rock molto orecchiabile.

Frate Ferroviere è una track in salsa rock che riprende il sound anni ’70 con un finale decisamente accellerato.

Cazzurillo si basa su schitarrate potenti, con questo pezzo molto in odore di Marta sui Tubi o Marlene Kuntz prima maniera.

Più soft Eccolo Fermi, con le chitarre acustiche.

Roy Sheider è molto interessante. Un universo a dir poco variegato, visto che non c’è un’unico filone musicale durante la track. Accellerazioni, schitarrate al massimo, alternate a momenti più soft.

Movimentata Si Falsifica Tutto mentre segue la falsariga di Roy Sheider anche Pianta Grassa.

Parti Ma Resti Nella Comunità Europea è più delicata con le chitarre acustiche.

Un Esperimento è decisamente forte, con un inizio potente e le chitarre elettriche a giocare un ruolo da protagoniste.

Nel filone del folkloristico si inseriscono sia Costo Recupero informazioni che Un Po’ Per Noi (Winter Version).

Acustica Arrivare O Arrivarci mentre chiude il tutto la strumentale, in chiave rock, Kronoporta Spaziale.

I Granprogetto  dimostrano di avere potenzialità notevoli e di essere una bella novità nel panorama musicale alternative italiano. Questo album ne è la prova. Sicuramente per chi non li conosce un’interessante news tutta da scoprire.

 

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