Awolnation: Megalithic Symphony

Awolnation ha realizzato un album contagiato e contagioso, da ascoltare a tutto volume, da cantare a squarciagola per caricarsi andando al prossimo party della nostra estate. Scarica gratis l'Ep

Awolnation

Megalithic Symphony

(Cd, EMI)

pop, electro

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Awolnation_megalithic_symphonyUscito negli States un anno fa e solo ora distribuito in Europa, Italia compresa, Megalithic Symphony del californiano Awolnation è come un frullatore impazzito, bloccato alla massima velocità e impossibile da spegnere.

Di fatto una one-man-band, il progetto Awolnation fa capo a Aaron Bruno, ex cantante di Hometown Hero e Under The Influence Of Giants, ora in libera uscita in prima persona, seppure sotto alias.

In Megalithic Symphony, Awolnation affronta in chiave electro un po’ di tutto: pop, rock, industrial, rock’n’roll, hip-hop, dream pop e chi più ne ha più ne metta. In un’ottica di puro divertimento, affrontando con intelligenza tutti i generi con cui decide di confrontarsi, Awolnation ha realizzato un album contagiato e contagioso, da ascoltare a tutto volume, da cantare a squarciagola per caricarsi andando al prossimo party della nostra estate.

Non disdegnando di prendersi lo sfizio di sperimentare un po’ (Sail), Awolnation è in primo luogo un cantante molto dotato, i grado di dare un tratto distintivo, seppure abbastanza classico, a tutte le sue canzoni, confrontandosi anche con la sua ugola con gli stilemi dei vari generi, uso del vocoder compreso.

La lunga e conclusiva (prima dei due bonus remix) Knight Of Shame, con i suoi continui e fluidi cambi di genere e registro, è la conferma di come il progetto Awolnation sia frutto di un vero e proprio spassionato amore per la Musica, tutta, e non un semplice – divertentissimo – disco schizzofrenico.

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Massimo Garofalo
Massimo Garofalo

Critico cinematografico, sul finire degli anni '90 sono passato a scrivere di musica su mensili di hi-fi, prima di fondare una webzine (defunta) dedicata al post-rock e all'isolazionismo. Ex caporedattore musica e spettacoli di Caltanet.it (parte web di Messaggero, Mattino e Leggo), ex collaboratore di Leggo, il 4 ottobre 2002 ho presentato al cyberspazio RockShock.
Parola d'ordine: curiosità.
Musica preferita: dal vivo, ben suonata e ad altissimo volume (anche un buon lightshow non guasta)

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