Ani Di Franco: Binary

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Ani Di Franco

Binary

(Righteous Babe)

funk, folk, rock

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ani-difranco-binary-recensioneEcco il ventesimo album in studio di Ani DiFranco, cantautrice americana sulle scene dagli anni ’90 e famosa per il suo stile a cavallo tra folk e rock e le sue liriche fortemente politiche. In Binary grande attenzione è rivolta alla sezione ritmica, affidata ai suoi affiatati e collaudati musicisti, il bassista Todd Sickafoose e il batterista Terence Higgins.

Binary ha iniziato a far parlare di sé già nell’ottobre 2016, quando è stato pubblicato il primo singolo Play God e poi ancora nei primi giorni di quest’anno, con l’uscita di Deferred gratification il 18 gennaio come tributo all’ex presidente USA Obama.

Più che in ambito folk, genere al quale il nome di Ani Di Franco è stato quasi sempre associato, le 11 tracce di questo nuovo lavoro si muovono in territorio funky, sapientemente miscelato a rock, pop, ballad e jazz.

Tempi storti, fiati, violini pizzicati: ogni singolo dettaglio aggiunge quel tocco di classe che impreziosisce non solo i suoni, ma anche le parole, usate in modo magistrale per raccontare storie autobiografiche e parlare della nostra attuale condizione in modo genuino e diretto, gettando luce sull’oscurità originata dalla confusione che ci attanaglia in questi tempi incerti.

Negli anni, Ani Di Franco ci ha abituato a standard qualitativi alti, e anche in questo caso l’asticella non si è abbassata.

L’ennesima riconferma per un’artista che ha sempre molto da dire, ma che lo fa con una leggerezza e una familiarità tale da arrivare a un pubblico decisamente vasto.

Potrete toccare con mano la qualità delle sue performance a breve anche qui in Italia, a Roma e Milano.

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