Pia Fraus: recensione di Now You Know It Still Feels the Same

Per gli amanti dei Belle And Sebastian e degli Slowdive, una raccolta di inediti degli estoni Pia Fraus dal periodo dell'esordio fra il '98 e il 2000. Un'ottima occasione per (ri)scoprire questa band.

Pia Fraus

Now You Know It Still Feels the Same

(Seksound Record)

indie, dream pop, shoegaze

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Formatisi a fine anni ’90 in Estonia, i Pia Fraus hanno ormai una carriera ultraventennale a base di indie e dream pop e questo Now You Know It Still Feels the Same celebra questa carriera con la freschezza di brani scritti fra il 1998 e il 2000.

Si parte alla grande con How Fast Can You Love, brano con lo spirito dei Belle And Sebastian più solari, succeduto dalle tinte alla Teenage Fanclub (la band ha lavorato con Norman Blake nel 2008) di Obnoxious.

Moon Like A Pearl è un piccolo gioiellino indie pop, pieno di energia. Wonderful Nothing si avvicina maggiormente all’indie rielaborato in versione 2.0 e seppur piacevole non mi convince totalmente. Così come Summer Before Spring che nonostante un bel giro di chitarra shoegaze mi lascia un attimo in bilico fra il sì e il no.

Si entra in un territorio molto dream con In Mind, brano in salsa Slowdive e più pop in Prig.

 

Bla (Morning Hue) ci riporta in un clima frizzante e delizioso, così come in Beautiful Next Time.

Sarà il periodo in cui sono stati scritti questi brani ma si percepisce un sound energico ed eccitante come quello degli esordi dei Belle And Sebastian (che sembrano ultimamente invece aver perso questo smalto) e si gioisce anche con Deep Purple Girl e Swim In Eyes, una delle mie preferite.

In chiusura le note di Plastic World mi fanno ringraziare i Pia Fraus per una musica che è tutt’altro che plastica ma oro puro! Bravissimi.

https://seksound.bandcamp.com/album/now-you-know-it-still-feels-the-same

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Fabio Busi
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