Oxford Collapse
BITS
(Cd, SubPop, 2008)
college rock
_______________
Come si fa a portare la lezione shoegaze all’interno del genere squisitamente americano del college rock? Basta ascoltare gli Oxford Collpase per trovare la risposta!
Arrivato al quarto lavoro, il terzetto di Brooklin perfeziona la sua formula e suona a meravigliamelodie darkeggianti, sepolte d una cascata di chitarre in feedback, con l’impeto di una punk-band.
BITS, ovvero come prendere il meglio degli anni ’80, inglesi e americani, e suonarlo all’interno di un college americano: la ricetta, seppure non rivoluzioaria, va giù liscia che è un piacere e funziona dall’inizio alla fine, complice anche una generale rapidit delle canzoni, fissate generalmente sui tre minuti.
Nessuno spazio alla noia, quindi, nessun lampo di genio, ma un buon disco che lasciarà soddisfatti.
Gli ultimi articoli di Garofalo Massimo
- Maniac Maison: recensione disco omonimo - July 24th, 2026
- Palomar: recensione disco omonimo - July 22nd, 2026
- Tristan da Cunha: recensione di Maris Stella - July 20th, 2026
- BBCC: recensione di King Michael Il and the Trial of the Axe - July 7th, 2026
- Annie Taylor: recensione Out of Scale - June 8th, 2026
