L’ultima follia degli Ottavo Padiglione

Un doppio cd composto da una raccolta e un album nuovo di zecca. Quello degli Ottavo Padiglione è uno sguardo disincantato sulla società contemporanea, osservata con la freddezza di un chirurgo e spernacchiata con irriverenza impenitente. Dall’astrologia alla guerra, dalla televisione alle elemosine, niente e nessuno si salva dal sarcasmo della band toscana

Ottavo Padiglione

Best a Bestia + Ultime Follie

(2 cd, Arroyo records/Venus, 2003, prezzo consigliato 16 euro)

Made in italy

7,5

Gli Ottavo Padiglione sono sempre stai una scheggia impazzita nel panorama musicale italico. Sarà perché il loro nome deriva da un reparto dell’ospedale psichiatrico di Livorno, o forse più semplicemente per una congenita allergia alle regole, ma fatto sta che Bobo Rondelli e soci sono sempre stati degli allegri mattacchioni mal disposti a barattare il successo di Ho Picchiato la Testa con compromessi di tipo commerciale.

E questo ultimo doppio album ne è la testimonianza.

In pratica sono due dischi ben distinti raccolti in un’unica confezione e venduti a prezzo ridotto. Best a Bestia contiene i brani più significativi tratti da Ottavo Padiglione (1993), Fuori posto (1995) e Onde Reggae (1999), mentre Ultime Follie è un album nuovo di zecca che riprende il sound degli esordi della band, quello ruvido e influenzato dal punk dei Clash.

Quello degli Ottavo Padiglione è uno sguardo disincantato sulla società contemporanea, osservata con la freddezza di un chirurgo e spernacchiata con irriverenza impenitente. Dall’astrologia alla guerra, dalla televisione alle elemosine, niente e nessuno si salva dal sarcasmo della band toscana.

La varietà di stili e il crogiuolo di ritmi che si intersecano nella carriera e nelle canzoni degli Ottavo Padiglione sono la forza e il limite di un gruppo che troppo spesso ha disorientato il suo pubblico, spesso piacevolmente, ma a volte con delle brusche sterzate. Best a Bestia fotografa bene i colpi di fulmine che hanno costellato la loro carriera, mentre Ultime Follie ci ripropone il sound che più avevamo amato degli Ottavo Padiglione, quello energico, ruvido e sporco influenzato dalle band di Brixton.

Gli Ottavo Padiglione sono una band da conoscere a fondo, pronta a regalare tonnellate di divertimento e di spunti di riflessione, che merita ben più di quanto ha raccolto e che ha in scaletta tantissimi potenziali hit-scala-classifiche.

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Massimo Garofalo

Critico cinematografico, sul finire degli anni '90 sono passato a scrivere di musica su mensili di hi-fi, prima di fondare una webzine (defunta) dedicata al post-rock e all'isolazionismo. Ex caporedattore musica e spettacoli di Caltanet.it (parte web di Messaggero, Mattino e Leggo), ex collaboratore di Leggo, il 4 ottobre 2002 ho presentato al cyberspazio RockShock.
Parola d'ordine: curiosità.
Musica preferita: dal vivo, ben suonata e ad altissimo volume (anche un buon lightshow non guasta)

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