Primo lavoro per il duo formato da Carmen Cangiano (Premio Janis Joplin 2010) e Claudio Fabbrini, ovvero i CarmenSita: rock-blues chitarra e voce, percussioni africane e un harmonium indiano effettato, un colorato sciamanesimo nella metropoli, carico di psichedelia, ironia e spiritualità.
Outta Kali Phobia è il singolo che anticipa l’album. Ecco il video.
[youtube id=”miPcLhXi2Fs” width=”620″ height=”360″]
I CarmenSita sono un duo, ma sarebbe meglio definirli come un binomio di opposti che trova il proprio completamento nelle sette tracce di un disco marchiato da una visione multiforme e vibrante del rock-blues, come quella del primo e omonimo singolo.
Istinto e razionalità. Yin e Yang. Sole e luna. Carmen da una parte, premio Janis Joplin 2010, voce potente, indole istintivamente genuina e sanguigna. Claudio dall’altra, un vero “nerd” della chitarra e nucleo razionale di tessiture armonico-ritmiche mai prevedibili. Al centro una manciata di canzoni tutte scritte da Carmen ad eccezione della title track (firmata con Claudio) che si arricchiscono, oltre che della sei corde di Claudio, anche di un harmonium indiano effettato (suonato dalla stessa Carmen Cangiano), delle poliritmie percussive di Dudu Kouate e dei backing vocals di Elisabetta Martinoli.
È questo Outta Kali Phobia, letteralmente “Fuori dal caos di Kali”. Un disco che si nutre di spiritualità indiana e inquietudine rock’n’oll, di psichedelia senza esagerare e di ironia, guardando con l’anima agli anni ’70 per una certa volontà di sperimentazione sui suoni ma anche per un immaginario che trasforma il duo in una sorta di coloratissimo sciamano bifronte dentro una Woodstock metropolitana.
Amazon Music Unlimited, tutta la musica che vuoi,
dove vuoi, ad altissima qualità!
In qualità di Affiliato Amazon, riceviamo una piccola percentuale dagli acquisti idonei. Usando i nostri link, quindi, non spenderete un centesimo in più, ma contribuirete al mantenimento del sito.
Gli ultimi articoli di Garofalo Massimo
- Richard Barbieri: recensione di Hauntings - April 15th, 2026
- deary: recensione di Birding - April 10th, 2026
- Monolithe Noir: recensione di La Foi gelée - April 2nd, 2026
- En route, boys: recensione disco omonimo - April 1st, 2026
- Mazyopera: recensione di Preso dal Panico - March 25th, 2026
