Midas Fall: recensione di Cold Waves Divide Us

A sei anni di distanza dal precedente lavoro, tornano i Midas Fall e - lo chiariamo subito - Cold Waves Divide Us è un capolavoro. ... perché di musica malinconica non ne abbiamo mai abbastanza.

A sei anni di distanza dal precedente lavoro, tornano i Midas Fall e - lo chiariamo subito - Cold Waves Divide Us è un capolavoro. ... perché di musica malinconica non ne abbiamo mai abbastanza.

Dopo più di 40 anni di onorata carriera gli Einstürzende Neubauten non fanno più paura. E non lo fa nemmeno Rampen (apm: alien pop music), il loro ultimo disco. Ed è meglio così, datemi retta: il disco è un'esplosione di raffinata creatività.

Where's My Utopia? conferma il talento degli Yard Act. La band si dimostra abile nel mescolare generi musicali diversi, creando un sound originale e accattivante.

Dalla tragedia shakespeariana a un viaggio sonoro alla vigilia dell'apocalisse è un attimo, come ci conferma Swanz The Lonely Cat nel suo Macbeth.

Gli House of Harm arrivano al secondo album e si prendono i loro tempi (dilatati) per produrre cambi dinamici e per innestare strati e strati di effetti sonori su una cascata di synth.

I Wings of Desire esordiscono sulla lunga distanza con Life Is Infinite, raccolta dei tantissimi singoli rilasciati in 3 anni e che testimoniano la continua ricerca di rumorosi picchi emotivi del duo.

Da cuore della Sardegna arrivano gli AJO. In mezzo a un profluvio di chitarre, nel nuovo singolo... se aguzzate le orecchie... potrete sentire le le campane dei Mamuthones.

How Chaos Won è la terza fatica del progetto romano Last Siberian Ghost, un disco tanto ipnotico quanto in grado di trasportare l'ascoltatore in un viaggio psichedelico-siderale disturbato da incubi ricorrenti.

Ma che bella sorpresa ritrovare gli Orchestral Manouvres In The Dark e goderceli in splendida forma.

45 anni di carriera e non sentirli, anche e soprattutto grazie a un'attività live senza sosta. I Simple Minds fanno uscire New Gold Dream (Live From Paisley Abbey), il capolavoro del 1982 risuonato per intero in occasione di un programma televisivo.

Il decimo album in studio dei Chemical Brothers è puro piacere techno-psichedelico, un disco con un palette di colori tutta in saturazione.

Gli appassionati di musica elettronica ogni anno s'assiepano a Berlin Rom Express. Ecco com'è andata l'edizione 2023, tra synth modulari e audio tridimensionale.

Anche quest'anno l'Accademia Tedesca (Roma, Villa Massimo) ospita la rassegna di musica elettronica Berlin Rom Express, fortemente voluta da Alva Noto, stavolta in co-conduzione artistica con André Jürgens.

Probabilmente in anticipo sui tempi nella prima parte della carriera, gli Slowdive dal 2017 ad oggi danno uno schiaffo morale ai detrattori dell'epoca e in questo 2023 mettono una serie ipoteca (per quel che vale) sulla candidatura di Everything Is Alive come uno dei migliori album dell'anno.

A sorpresa è uscito un nuovo lavoro dei Sigur Rós. Átta è un disco che può essere tutto tranne che un sottofondo, piuttosto è un concept totalizzante che ci ridà in stato di grazia una delle band che più ci ha emozionato negli ultimi 30 anni.