Gianmarco Martelloni: Fiamme

Gianmarco Martelloni si prende una libera uscita dal liceo in cui insegna italiano e mette a disposizione del pop il suo piglio cantautorale

Gianmarco Martelloni si prende una libera uscita dal liceo in cui insegna italiano e mette a disposizione del pop il suo piglio cantautorale

Mai stanchi dell'impeto delle chitarre di matrice anni '90? Perdone la Molestia va giù che è un piacere e chiede - e ottiene - volumi sempre più alti. Ben trovati, Madkin

Esiste una via italiana alla (nu) new wave nel panorama indie contemporaneo? Ascoltando Tutti Usciamo di Casa dei MasCara la risposta è sì. Senza ombra di dubbio

Ad Lucem manderà in brodo di giuggiole gli estimatori del sound ECM: completa libertà espressiva, nel jazz e fuori, atmosfere rarefatte, qualità dell'incisione di riferimento

Tornano a sorpresa i dEUS, decisi a rimanere nel cuore dei fans più a lungo possibile. Dopo solo un anno dal precedente album, Tom Barman e soci rilasciano all'improvviso Following Sea, dieci canzoni perfette per l'estate degli indie kids. Ascolta l'album

Al MIT 2012 abbiamo visto in azione vecchie glorie come i Mouse on Mars e Afrika Bambata, redivivi come Squarepusher e le promesse (mantenute) dei Breton

Tra trionfi annunciati (Justice) e eccezionali conferme (Beach House), eclatanti scoperte (Lisabö) e cocenti delusioni, arriva al termine anche questa edizione del Primavera Sound. Ecco com'è andato il terzo e ultimo giorno

Chameleons, Rapture, Benga, I Break Horses, Death in Vegas e Codeine: sono grosso modo gli artisti che siamo riusciti ad ascoltare sopravvivendo al ciclone Cure, di cui vi avevamo già raccontato
E' la serata del pathos degli Afghan Wighs, delle incursioni nel dubstep degli XX e del divertimento sfrenato con i Franz Ferdinand. Fra reunion, sorprese e conferme anche quest'anno gli indie-kids di tutto il mondo si sono radunati a Barcellona. Guarda il concerto integrale degli Afghan Whigs e i primi due brani degli XX

Colossali, monumentali, immensi: sono i primi tre aggettivi che vengono in mente per i Cure dopo un concerto così, in grado di soddisfare sia gli amanti del lato più solare di Robert Smith, sia quelli per cui la notte non è mai abbastanza scura. Guarda il video live
Atmosfera tutt'altro che da evento a Roma per l'arrivo dei Killing Joke, assenti dalla capitale da oltre vent'anni (se la memoria non m'inganna)

Con una tracklist che non si fa mancare praticamente nulla di tutti i classici più o meno recenti del duo, il risultato raggiunto da Don't Think è quello di un vero e proprio trip ad occhi aperti

Pienone delle grandi occasioni per la calata dei Digitalism a Roma, che dimenticano la loro miscela di nu-rave, french touch, house e pop a vantaggio della loro discendenza diretta con Mister Oizo

Tornano le raffinate atmosfere e il pop autorale di Garbo, stavolta alle prese con La Moda come metafora dell'omologazione della spersonalizzazione che secondo il nostro Renato Abate impera e impazza ai giorni nostri

Il sassofonista Andy Sheppard, in buona compagnia del batterista Seb Rochford e del bassista Michel Benita, con Trio Libero realizza un vero e proprio manifesto programmatico di quella che è (e che sarà) la musica di questo trio: libertà assoluta, di esplorare in lungo e in largo - geograficamente e stilisticamente - le infinite possibilità del jazz