Are You Real? Con Unicorn il dream pop incontra l’arte visiva

Torna Are You Real? con Unicorn, brano che non è solo un singolo dream pop con incursioni glitch, ma un'esperienza artistica multidimensionale.

In un’era dominata da drop strategy e instant gratification, Are You Real? (AYR?) riemerge dopo un quinquennio di silenzio con un progetto cross-mediale che sfida i paradigmi dell’industria musicale contemporanea.

Unicorn, disponibile dal 29 novembre, non è solo un singolo dream pop con incursioni glitch, ma un’esperienza artistica multidimensionale che include un video d’animazione frame-by-frame e un limited edition silent book.

Il mastermind Andrea Liuzza, producer classe ’83 con base sui monti di Schio (VI), ha trasformato una vivida esperienza onirica in un racconto urban fairy tale, coinvolgendo l’emergente illustratore Riccardo Ambrosi per la realizzazione di circa mille frame disegnati a mano – un approach old-school che si contrappone al trend dell’AI-generated content. Il featuring con Gintsugi alla second vocal aggiunge ulteriore profondità alla texture sonora del brano.

Pubblicato da Beautiful Losers, label indie nota per il suo roster di artisti anti-mainstream come An Early Bird e Mått Mūn, Unicorn si configura come un bold statement nell’attuale panorama musicale italiano. Il progetto conferma la visione di AYR? come artista capace di trascendere i confini del pure listening experience, creando un ecosistema narrativo che spazia dal songwriting all’arte visiva.

 

Amazon Music Unlimited, tutta la musica che vuoi, dove vuoi, ad altissima qualità!

In qualità di Affiliato Amazon, riceviamo una piccola percentuale dagli acquisti idonei. Usando i nostri link, quindi, non spenderete un centesimo in più, ma contribuirete al mantenimento del sito.

Gli ultimi articoli di Garofalo Massimo

Condivi sui social network:
Garofalo Massimo
Garofalo Massimo

Critico cinematografico, sul finire degli anni '90 sono passato a scrivere di musica su mensili di hi-fi, prima di fondare una webzine (defunta) dedicata al post-rock e all'isolazionismo. Ex caporedattore musica e spettacoli di Caltanet.it (parte web di Messaggero, Mattino e Leggo), ex collaboratore di Leggo, il 4 ottobre 2002 ho presentato al cyberspazio RockShock.
Parola d'ordine: curiosità.
Musica preferita: dal vivo, ben suonata e ad altissimo volume (anche un buon lightshow non guasta)

Articoli: 864