Radar Brothers: The Illustrated Garden

I Radar Bros. tornano sotto il nome completo di Radar Brothers. Il succo della loro musica però non cambia nemmeno in questo The Illustrated Garden: atmosfere psichedeliche, art-rock di qualità, in due sole parole, bella musica !!!!

Radar Brothers

The Illustrated Garden

(Cd, Chemikal Underground)

indie rock

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recensione-radar-brothers-the-illustrated-gardenVentennale formazione di Los Angeles, i Radar Brothers cambiano due elementi della band per questo nuovo The Illustrated Garden ma confermano le sonorità psichedeliche che hanno contraddistinto i loro ultimi lavori Auditorium e The Fallen Leaf Pages.

Dear Headlights da inizio al tutto e si distingue per sonorità molto affini al Roger Waters solista di Amused To Death. La successiva Rainbow è invece molto più affine a tanti lavori indie e resta in testa per un riff accattivante, immediato ed azzeccato.

For The Birds è una ballata in cui fa capolino di nuovo l’anima floydiana mentre Quarry ricorda molto i Raconteurs di Jack White.

L’album prosegue sullo stesso standard con fortissime influenze indie pop anche in Horse Warriors dove starebbe benissimo a suo agio Badly Drawn Boy.

Bellissima Chickens sia per la linea melodica che per il cantato sognante. Molto Animal Collective.

And The Birds apre il cuore con quelle sonorità che ci riportano all’epoca del Bowie degli albori; Xmas Lights invece risulta un po’ troppo cantilenata anche se la parte strumentale che inizia a metà brano è di ottima fattura.

People e la bellissima Radio chiudono quest’album che piacerà a tutti coloro che cercano di estraniarsi dal mondo durante l’ascolto di un cd: e questo mondo dei Radar Brothers cattura ascolto dopo ascolto confermando una pregevole ricerca delle sonorità  nonchè un’ottima impronta stilistica di qualità.

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Fabio Busi
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