Lion D: Reap What You Sow

Per la serie: Reap What You Sow (raccogli ciò che semini) ... ultimo capolavoro reggae di Lion D

Lion D

Reap What You Sow

(Mp3/Cd, Bizzarri Records)

reggae

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Lion D- Reap What You SowStreet album per Lion D (David Andrew Ferri) sing-jay pesarese di origini africane che dopo un anno e mezzo dal suo debutto sulla scena internazionale con il disco The Burning Melody torna a darci scuola di musica reggae con un nuovo titolo e 15 tracce.

Reap What You Saw è un lavoro che anticipa il secondo disco ufficiale, una raccolta di singoli usciti per diverse etichette (High prodotto dai francesi Fury Bass, Reap What You Sow, Smoke The Best, Heart Attack e Too Physical sui riddim di Bizzarri) e brani inediti cantati su basi giamaicane come Eazy Sexy Girl e Me Nah Inna Dat.

Riconfermata l’etichetta indipendente Bizzarri Records che da sempre crede nelle capacità e nella qualità dell’artista e che ha collaborato anche all’organizzazione del Rastafari Children Tour per la promozione di questo nuovo lavoro discografico che lo porterà a suonare in diverse città d’Italia e d’Europa accompagnato dall’immancabile Livity Band e da un importante esponente del collettivo Bizzarri, Ras Tewelde.

Chiarissime le influenze del new roots giamaicano è ottimo il suo punto di traslitterazione di questo topos musicale tanto che l’artista sta diventando sempre di più un punto di riferimento della scena reggae italiana. Ma la grande padronanza linguistica e musicale di David Lion, che spazia tranquillamente tra i diversi generi, lo avvicina anche alla dancehall (Mi Nah Inna Dat) fino ad arrivare all’Hip Hop con Neva Smoke Enough.

Apre il disco Trendsetta, di cui è recentemente uscito anche il video, un brano inedito dai suoni freschi che comunica un messaggio positivo in stile Lion D.

Altro brano inedito l’acustico Dem a Vampire dove l’artista rivela tutte le sue doti vocali, uno dei migliori episodi del disco assieme alla ganja anthem Smoke The Best.

Importante la combination con King Kong veterano della reggae music in Nah Work On Sunday perla di un disco già molto interessante che trasmette tutta la carica di un’artista determinato.

Con importanti contenuti, dall’amore universale a quello per la propria donna, dalla sfera spirituale al sociale, con interessanti tecniche vocaliche, Lion dimostra che la scena reggae italiana non può e non deve essere rilegata ai confini della penisola.

Il disco si trova in distribuzione su oltre 50 piattaforme digitali, tra cui Itunes e nei migliori negozi di musica.

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Daniela Muzi
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