Tribes: recensione concerto @ Bolognetti Rocks – Bologna – 20 giugno 2012

In Italia con tre date, i Tribes emozionano a Bologna col loro indie rock made in Camden

Tribes

Bologna, Bolognetti Rocks, 20 giugno 2012

live report

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recnsione-concerto-tribes-bolognaNon deve essere facile per una band londinese esibirsi a Bologna con la temperatura torrida del 20 giugno 2012. Ad aggiungere un po’ di caldo è anche il contesto del Bolognetti Rocks, splendido locale di Vicolo Bolognetti, allestito dal Covo Club di Bologna, ma abbastanza carente d’aria.

Ciò che non è carente però è la qualità dei live della stagione estiva 2012 che fra i Brian Jonestown Massacre della sera prima e un Anna Calvi molto attesa a fine luglio, sfodera la band del momento del New Musical Express, i Tribes. E non dimentichiamo che tutti i concerti sono ad offerta libera.

Forti del successo del loro primo album intitolato Baby, arrivano per la prima volta in Italia questi giovanissimi di Camden e stupiscono anche dal vivo per la bellezza e l’armonia dei loro brani, a tratti dolci e a tratti scatenati.

L’inizio è circa per le 22.15 con la prima traccia dell’album Whenever, accolta abbastanza freddamente dal poco pubblico presente come Girlfriend, b-side tratta dall’ep We Were Children.

Con la bellissima Sappho, il pubblico finalmente si rende partecipe e inizia a scaldarsi, effettivamente il brano dal vivo rende davvero molto bene. La stessa cosa succede anche per Corner Of An English Field.

La band strappa applausi e sia Johnny Lloyd che Dan White, provano ad interagire col pubblico scusandosi per non sapere alcuna parola d’italiano se non “grazie”. Il pubblico delle prime file apprezza e alle numerose ragazze presenti scappa anche qualche commento hot verso i membri della band.

Si prosegue in dolcezza con Not So Pretty tratta dall’Ep When My Day Comes e con Nightdriving e Walking In The Street.

Half Way Home, uno dei brani più belli dell’album, fa emozionare con le sue atmosfere sognanti, mentre Bad Apple viene accolta con meno calore da un pubblico ormai abbastanza distratto.

Si riscaldano gli animi col tiro di When My Day Comes che porta alla chiusura con l’anthem We Were Children.

Dopodichè la band esce di scena e seppur in scaletta fosse presente un rientro con Coming Of Age, inizia la musica dei Dj e i Tribes non escono più. Tolta dalla scaletta purtroppo anche la bellissima Himalaya.

Questo live dei Tribes conferma comunque che il rock’n’roll anche se un po’ in crisi di originalità non morirà mai, almeno finchè ci saranno band tutto cuore come questa.

Speriamo che anche il pubblico si lasci maggiormente incuriosire da bands come questa, non proprio conosciute in territorio italiano.

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Fabio Busi
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