Cesare Malfatti: La storia è adesso

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Cesare Malfatti

La storia è adesso

(Riff Records)

indie

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recensione-Cesare-Malfatti-La-Storia-e-AdessoCesare Malfatti è una figura storica del panorama musicale italiano: noto per la sua militanza in band seminali degli anni ’90 come Afterhours e La Crus, dalla fine del primo decennio del 2000 si è dedicato alla carriera solista. La storia è adesso è il suo sesto album in studio, scritto ancora una volta in collaborazione con un fidato e valido gruppo di scrittori, capace di rendere molto sottile il confine tra storia antica e moderna.

La storia è adesso è infatti un concept album basato sulla vita e sulle storie di Valeriano Malfatti, ascendente di Cesare Malfatti e sindaco di Rovereto negli anni precedenti alla Grande Guerra e durante il delicato passaggio del Trentino dal territorio austriaco a quello italiano. Un fil rouge che unisce le tracce, creando un parallelismo con la condizione odierna, a riprova del fatto che passato e futuro sono strettamente correlati e che l’uomo è un animale non sempre in grado di imparare dai suoi errori.

Brano dopo brano, Malfatti tesse un tappeto musicale voltato all’essenzialità, ma sorprendentemente contemporaneo. Ancora una volta lontano dai luoghi comuni, le tematiche di pace, guerra, confini e cambiamento abbracciati dalle sue liriche sono cullate da uno stile cantautorale spruzzato di indie e vivacizzato da incursioni electro-vintage. Per quanto riguarda gli arrangiamenti, l’artista milanese ha avuto l’opportunità di registrare le Macchine Intonarumori, una famiglia di strumenti musicali inventati nel 1903 dal futurista Russolo. I suoni campionati da tali registrazioni sono diventati l’anima strutturale delle 15 canzoni, regalando loro quel je ne sais quoi che si sposa alla perfezione con l’intero concetto dell’opera.

Con La storia è adesso, Cesare Malfatti ci accompagna alla scoperta di un pezzo della propria storia con un senso di familiarità e intimità, usando eventi personali come strumento di riflessione. Un’importante lezione impartita senza frasi d’effetto o grandi metafore, solo racconti di vita vissuta che usciti da un archivio polveroso trovano comodamente posto tra le prime pagine dei quotidiani odierni.

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